Il concept prende liberamente spunto dalla graphic novel
La sala da tè dell’orso malese e si sviluppa come il “diario delle notti” di un barman senza tempo. Guardiano invisibile, confidente, narratore e regista silenzioso di ogni serata, il bartender osserva ciò che accade al bancone e annota sul proprio taccuino incontri, dettagli e segreti raccolti in diverse parti del mondo. Pagina dopo pagina, quei frammenti diventano ritratti: personaggi affascinanti e sfuggenti, forse realmente esistiti, forse nati dalla sua immaginazione.
Da questo diario prende vita
I Veri Gaudenti, un racconto liquido in cui ogni cocktail restituisce il carattere, la provenienza e le terre esplorate dal personaggio cui è dedicato. Ingredienti, profumi e suggestioni non sono semplici elementi della ricetta, ma indizi narrativi che conducono dalla Provenza al Giappone, dall’Andalusia alla Normandia, dalla California al Sud America.
La carta, volutamente essenziale ma inclusiva, è stata concepita per incontrare gusti, occasioni e clientele differenti, dal viaggiatore internazionale al pubblico milanese. Accanto ai signature cocktail trovano spazio twist on classics reinterpretati in chiave contemporanea, proposte adatte ai diversi momenti della serata, dal pre-dinner al dopocena, e due alternative analcoliche.
Particolare attenzione è riservata al consumo consapevole e alla crescente tendenza del
low-alcohol drinking. Per ogni drink è indicata la scala di gradazione alcolica che spazia dalle proposte alcohol free a quelle medium strong, così da permettere a ogni ospite di scegliere con maggiore consapevolezza, senza rinunciare alla qualità della miscelazione e dell’esperienza.
Dietro a ogni ricetta si ritrova la stessa filosofia: bere meno, ma bere meglio. The Lounge Bar rafforza così il proprio posizionamento come cocktail bar di rilievo nella scena milanese, un indirizzo non riservato soltanto agli ospiti dell’hotel, ma aperto alla città e a chi ricerca una miscelazione di qualità, un servizio attento e un’atmosfera capace di favorire incontri e scambi culturali.
La ricerca si estende alle materie prime e alla selezione di vini, privilegiando anche referenze di nicchia e piccoli produttori, scelti per identità, autenticità e coerenza con il racconto. Una proposta limitata nel numero, ma ampia nelle possibilità di scelta, pensata per valorizzare ogni singolo drink e costruire un’esperienza riconoscibile e contemporanea.
«Con I Veri Gaudenti abbiamo voluto creare una carta capace di parlare a pubblici diversi e di accompagnare ogni momento della serata. Il drink diventa il punto di partenza di un racconto fatto di luoghi, incontri e suggestioni misteriose, ma resta centrale la libertà dell’ospite di scegliere come bere, anche attraverso proposte low-alcohol e alcohol free. Ogni persona che entra al The Lounge Bar può riconoscersi in uno dei nostri personaggi o, forse, diventare protagonista della prossima pagina del diario», commenta Ilaria Sfondrini, Director of Food&Beverage The Westin Palace Milan.
Sir Lavendeer, l’aviatore britannico rifugiatosi tra i campi della Provenza, prende forma nelle note floreali di lavanda e miele che accompagnano Hendrick’s Gin, Martini Bianco e limone, dando vita a un cocktail elegante e vellutato che profuma di cieli aperti e tramonti lontani.
Umeharu-San, diplomatico giapponese di Nagano, è invece il custode dell’equilibrio: sake, genever, sherry fino e umeboshi richiamano la precisione, la profondità umami e il rigore della tradizione nipponica.
Con
Donna Isabella, soprano e ballerina di flamenco, la scena si colora di sfumature andaluse. Lo sherry incontra vino speziato e tonic water in una miscela luminosa e vibrante, capace di evocare la teatralità e la passione del flamenco.
Dalla Normandia arriva
Adrien d’Aubenière, marinaio e distillatore di mele, il cui cocktail unisce Calvados, pistacchio, Braulio e panna in una composizione morbida e avvolgente che racconta il mare e i frutteti del nord della Francia.
L’intensità dell’arancia diventa invece il tratto distintivo di
A.W. Orangefield, politico californiano in pensione: rye whiskey, Campari e Martini Bianco costruiscono un cocktail deciso, amaro e solare al tempo stesso.
Le note erbacee della yerba mate e il carattere del Fernet Branca definiscono
Esteban Maravilla, musicista argentino cresciuto tra i tanghi di San Telmo, trasformando ogni sorso in una danza intensa e appassionata.
Con
Gael Pepinoza, scrittore messicano, il mezcal diventa protagonista di una miscela fresca e affumicata dove cetriolo, zenzero, lime, tè verde e miele rievocano paesaggi desertici, racconti e memorie raccolte durante il viaggio.
La dimensione botanica emerge attraverso
Contessa Ksenia, custode di segreti verdi proveniente dalla Boemia, interpretata da vodka, agrumi, pera e un esclusivo blend speziato della casa che ne esalta il carattere raffinato e selvaggio.
Completano la collezione
Aster & Vesper, gli acrobati delle stelle erranti, protagonisti di due proposte analcoliche che celebrano il piacere della convivialità senza rinunce: una più luminosa e delicata, l’altra affumicata e speziata, entrambe ispirate al mondo del circo e della meraviglia.
A rendere visibile questo universo narrativo sono le illustrazioni realizzate in esclusiva per The Lounge Bar da
Jacopo Ascari, artista e fondatore di Atelier Ascari. I ritratti tailor made de
I Veri Gaudenti traducono sulla carta le atmosfere, le identità e i dettagli dei protagonisti, rafforzando il dialogo tra mixology, moda, illustrazione e storytelling.
La stagione invernale porta con sé anche una nuova dimensione dell’esperienza offerta da The Lounge Bar. La
Sala Vivaldi, rivista nel design e caratterizzata da un grande tavolo da biliardo, si prepara a diventare uno spazio raccolto e versatile dedicato a degustazioni, cene private e appuntamenti dal carattere più esclusivo, con un’atmosfera che richiama quella di un contemporaneo gentlemen’s club. Un ambiente pensato per prolungare la convivialità del bar e accogliere esperienze costruite intorno al piacere della scoperta, della conversazione e della condivisione.
Più che una semplice drink list,
I Veri Gaudenti è una raccolta di racconti da sfogliare sorso dopo sorso e un invito a entrare nella narrazione. Il diario del barman rimane aperto e continua a popolarsi di nuovi incontri: chiunque attraversi The Lounge Bar potrebbe lasciare una traccia, alimentare una nuova storia o diventare il prossimo personaggio.
L’esperienza non si esaurisce nel bicchiere, ma continua nella scrittura e nel ricordo. Perché, in fondo, il confine tra realtà e immaginazione resta volutamente sottile. E il prossimo protagonista del diario potrebbe essere proprio chi varca la soglia del bar.
You could be next. Per maggiori info sui prossimi eventi il calendario è disponibile a questa
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@westinmilan