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Dalla locandina di "The imitation game", il film ispirato alla storia di Alan Turing, autore del paper "Computing machine and intelligence" (1950)
Dalla locandina di "The imitation game", il film ispirato alla storia di Alan Turing, autore del paper "Computing machine and intelligence" (1950)

Le macchine possono pensare?

Da oltre 25 anni mi occupo di agricoltura digitale. Co-autore del libro “Agricoltura Digitale”, gestisco progetti di agroinnovazione. Scrivo su AgroNotizie e modero eventi in Italia e all’estero.
 
Propongo di esaminare la questione: «Le macchine possono pensare?». È opportuno iniziare definendo il significato dei termini «macchina» e «pensare».

È l'inizio del paragrafo intitolato "The imitation game", nel paper

A. M. TURING, I.—COMPUTING MACHINERY AND INTELLIGENCE, Mind, Volume LIX, Issue 236, October 1950, Pages 433–460, https://doi.org/10.1093/mind/LIX.236.433

Mi torna in mente l'omonimo film, quando leggo notizie e studio le evoluzioni dell'AI, anche in agricoltura. Così mi è risuonato quando ho letto dell'interessante appuntamento organizzato dall'Accademia dei Georgofili. Qui sotto metto tutti i dettagli.

In particolare, mi interessa capire come il concetto di HITL (Human In The Loop) possa essere applicato alla strategie decisionali in campo agricolo. Ce lo siamo chiesto in passato - e ce lo chiediamo ancora - quando ragioniamo sull'implementazione di DSS; continuiamo ad interrogarci, ora, che affrontiamo l'evoluzione delle intelligenze artificiali e l'applicazione di bot, GPT, deep learning in campo agricolo.

Forse è il momento di riprendere in mano i capitoli scritti da Marco Montali e Alex Giordano nel libro Agricoltura Digitale? https://www.patroneditore.com/volumi/9788855535618/agricoltura-digitale

A proposito, nella mia lista TBR (To-be-read)...

ho salvato:

La Gates Foundation e Google hanno presentato oggi un'iniziativa ampliata per mettere strumenti avanzati di intelligenza artificiale a disposizione di 200 milioni di piccoli agricoltori nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale, aiutandoli ad anticipare i rischi climatici, migliorare la produttività agricola e accrescere la propria resilienza di fronte ai cambiamenti climatici.

Fonte: https://www.gatesfoundation.org/ideas/media-center/press-releases/2026/09/google-ai-farmers

AgriAtlas è il nuovo catalogo aperto di dati geospaziali per l'agricoltura, sviluppato da Fondazione Bruno Kessler - FBK nell'ambito di IT4LIA AI Factory

Fonte: https://www.linkedin.com/posts/agrifood-agritech-it4lia-share-7514304683637768192-zTPv/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAAAB_xckBqjqNocoFrzs5Y-pHMzxiPR8OetE

L'innovazione rimane una priorità per gli agricoltori, nonostante il difficile contesto economico. Tuttavia, analogamente a quanto accade per la spesa in prodotti consolidati, l'adozione di tecnologie si sta orientando verso scelte più mirate. Le categorie che stanno riscuotendo maggiore successo sono quelle in grado di risolvere problemi specifici dell'azienda agricola, integrarsi nei flussi di lavoro esistenti e dimostrare il proprio valore nelle condizioni locali. Abbiamo analizzato l'adozione e l'atteggiamento degli agricoltori rispetto a tre categorie di innovazione: prodotti biologici, soluzioni agtech consolidate e intelligenza artificiale generativa.

Fonte: https://www.mckinsey.com/industries/agriculture/our-insights/global-farmer-insights?stcr=F03C0EB5063E4D86946D8AF39FBB0C79&cid=mgp_opr-eml-nsl-mhl-mgp-glb--&hlkid=96bc6f40eb484d709baab9f36258c812&hctky=16582790&hdpid=f292f1cb-b505-46fe-b531-56ca24f69abe

Download

Il documento che ti invito a scaricare è trattao da Agrifood Next 60, l'iniziativa promossa da *beeco che nasce per offrire una mappatura chiara delle startup che stanno trasformando la filiera: uno strumento utile a chi innova, ma anche a chi investe e prende decisioni.

Il progetto è stato presentato lo scorso 8 ottobre nel corso di un side event ufficiale di Wave by Vento, che riunisce startup, investitori, imprese, mondo della ricerca e altri protagonisti dell'ecosistema. Il report, che è possibile consultare in questa pagina, è uno strumento per leggere un ecosistema, individuare le tecnologie emergenti e mettere in relazione chi le sta sviluppando con chi può contribuire alla loro crescita, ovvero investitori, corporate, istituzioni, università e centri di ricerca. Raccoglie i sessanta profili, accompagnati da un'analisi dell'ecosistema italiano, i dati e i trend di mercato, gli approfondimenti dedicati alle principali traiettorie tecnologiche e i contributi di diciotto voci dell'ecosistema.

Trovi info e link qui: https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2026/10/13/agrifood-next-60-le-startup-ci-sono-il-capitale-non-ancora/89827


Come promesso, il programma dell'appuntamento ai Georgofili:

Contenuto dell’articolo

La giornata introduce l’intelligenza artificiale come un insieme articolato di tecniche, modelli e paradigmi, fornendo ai partecipanti le coordinate necessarie per comprenderne principi, potenzialità e limiti. Attraverso una prospettiva storica e tecnologica, sono esaminate le principali tappe dell’evoluzione dell’IA: dai primi sistemi simbolici all’apprendimento automatico, dagli “inverni dell’IA” alla recente accelerazione resa possibile dalla disponibilità di grandi quantità di dati, dalla crescita della capacità di calcolo e dall’affermazione dell’IA generativa.

Un’attenzione particolare è dedicata alla pluralità degli approcci che compongono il campo dell’IA. Percezione, apprendimento automatico, ragionamento, pianificazione, ottimizzazione, rappresentazione della conoscenza e metodi neurosimbolici rispondono infatti a esigenze differenti e presentano diversi livelli di trasparenza, robustezza, controllabilità e capacità di offrire garanzie. Comprendere questa pluralità è essenziale per evitare di identificare l’intera intelligenza artificiale con i soli modelli linguistici.

La giornata propone quindi una spiegazione accessibile del funzionamento dei modelli linguistici di grandi dimensioni, illustrandone le principali fasi di sviluppo: pre-addestramento su larga scala, predizione contestuale e apprendimento delle rappresentazioni, seguiti dalle tecniche di post-addestramento impiegate per migliorare la capacità di seguire istruzioni, ragionare e produrre comportamenti più sicuri e allineati. Saranno inoltre distinte le capacità effettive di questi sistemi dalle interpretazioni fuorvianti e dalle aspettative irrealistiche che spesso accompagnano il dibattito pubblico.

Questa analisi condurrà al problema dell’allineamento: come valutare, controllare e mantenere coerente il comportamento osservato di un sistema con gli obiettivi, i vincoli e i valori dell’organizzazione che lo utilizza. Verranno affrontati temi quali bias, robustezza, responsabilità, supervisione umana e necessità di adottare pratiche sistematiche di sperimentazione e valutazione durante l’intero ciclo di vita delle soluzioni di IA.

Una sezione specifica sarà dedicata all’IA agentica, ossia al passaggio da sistemi che producono principalmente risposte a sistemi capaci di perseguire obiettivi, elaborare piani, utilizzare strumenti e coordinare sequenze di azioni. Pur riprendendo una nozione storica dell’intelligenza artificiale, gli agenti contemporanei combinano i modelli linguistici con tecniche di pianificazione, ragionamento, memoria e interazione con ambienti digitali. Le loro capacità richiedono, tuttavia, specifiche misure di controllo, sicurezza e affidabilità.

La giornata si concluderà con una riflessione sull’impatto dell’IA sulle persone e sulle organizzazioni: evoluzione delle competenze, trasformazione dei ruoli professionali, progettazione organizzativa, processi decisionali e nuova divisione del lavoro tra esseri umani e macchine. Sarà discusso anche il possibile “superamento della mediocrità” prodotto dall’IA e le sue conseguenze, talvolta inattese, sui processi di selezione e valorizzazione delle competenze. Emergerà infine la crescente importanza di profili capaci di integrare conoscenza del dominio e competenze tecnologiche. Gli interventi dei due Consiglieri CONAF definiranno le esigenze operative e di validazione nella consulenza.

Apertura dei lavori

  • Massimo Vincenzini - Presidente Accademia dei Georgofili
  • Mauro Uniformi - Presidente Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali - CONAF

Relazioni - Coordina: Marco Vieri - Accademia dei Georgofili

  • Marco Montali - Accademia dei Georgofili e Libera Università di Bolzano: AI: le basi, lo scenario, potenzialità, verifiche e affidabilità nelle applicazioni professionali
  • Gianluca Boemi e Luca Crema - CONAF: Quali necessità e quali precauzioni per il settore della consulenza in agricoltura

Interventi e discussione - Chiusura dei lavori

Link alla fonte: https://georgofili.it//contenuti/evento/31137


Bonus Track.

A 5:03, uno dei miei frame preferiti.

https://youtu.be/G7vHH31ZCvE?si=PoVHzfMWtojDOArD&t=300

E la tua scena preferita?