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(Verona). Quarto massimo riconoscimento consecutivo, in altrettanti anni, per Fongaro Spumanti (Roncà, Verona) e il suo Durello. E, per la prima volta, ad aggiudicarsi i Tre Bicchieri 2027 della prestigiosa guida del Gambero Rosso è l’etichetta Viola Brut Riserva del 2020, “La Viola – ha detto Tanita Danese, giovane alla guida dell’azienda - è la nostra etichetta più storica, identitaria e forse conosciuta. Uno spumante metodo classico più giovane rispetto alle versioni premiate negli scorsi anni (etichetta Nera) ma pur sempre con 42 mesi di vita sui lieviti. Il nostro obiettivo è esaltare la vocazionalità del vitigno Durella - in forte ascesa tra i prodotti tricolore di qualità -, e questi riconoscimenti ci dicono che siamo sulla strada giusta”.
Fongaro Spumanti da 51 anni ha scelto la via autoctona per i suoi metodo classico e da 41 produce in regime biologico certificato su terreni vulcanici; una piccola realtà artigianale dei Monti Lessini con 12 ettari vitati e una produzione di circa 60-65 mila bottiglie l’anno. Buoni i risultati, anche in considerazione delle difficoltà del periodo, con una crescita nel fatturato del 18% nell’ultimo triennio, ottenuta grazie a una crescita della propria presenza commerciale sia sul territorio nazionale, sia con l’apertura di nicchie di mercato di segmento premium e ultra premium in Giappone, Stati Uniti, Uk, Germania e Svizzera, aree destinate a consolidarsi nel prossimo medio periodo. Rispetto alla denominazione di riferimento (Monti Lessini Doc), Fongaro rappresenta circa il 18% del potenziale produttivo, segnalato in crescita, del segmento realizzato con metodo classico.
Tra gli altri riconoscimenti di rilievo delle guide 2027, i Cinque Grappoli di Bibenda per il Monti Lessini Nera Riserva Pas Dosé 2018 e il Faccino Doctorwine assegnato al Monti Lessini Nera Riserva Pas Dosé 2017.
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