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È stato presentato STLOPUN. L’edizione zero del nuovo evento curato da SMACH per la Val dl’Ert si è tenuto il 12 settembre 2026. Arte, paesaggio, enogastronomia e musica in un dialogo inedito e partecipato.

Sabato 12 settembre il parco d'arte permanente di San Martino in Badia ha ospitato per la prima volta il progetto pilota di SMACH: STLOPUN. La Val dl'Ert si è trasformata in un percorso dove enogastronomia e musica interpretano le opere d’arte e il paesaggio dolomitico attraverso un momento di socialità e condivisione. 

STLOPUN - Tavolo ph. SMACH

San Martin de Tor (BZ), 15/09/26 – STLOPUN è il nuovo format culturale di SMACH per la Val dl’Ert inaugurato il 12 settembre 2026 a San Martino in Badia. Il pubblico intervenuto ha accolto con entusiasmo il debutto del progetto pilota realizzato grazie ad uno studio della Rome Business School condotto da Michael Moling, fondatore di SMACH, insieme a Orsola Bollettini, Filippo Michele Capello Mainardi, Martina Anzalone e Mattia Degl’Innocenti.
Attraverso un percorso tra opere, paesaggio, cibo, vino, suono e fuoco, il format inedito traduce l’arte in una dimensione sensoriale e conviviale. La visita diventa cammino, ascolto, gusto, e relazione.

STLOPUN - Ciasa ph. Ufficio Stampa

STLOPUN: la metafora del brindisi conviviale 
come fruizione dell’arte

 
STLOPUN in ladino significa tappo. Il nome ha un implicito doppio significato: il tappo che sigilla una bottiglia di vino, ma anche l'atto di fermarsi per prestare attenzione. STLOPUN è un evento che vuole “dischiudere” la Val dl’Ert, liberarla da una fruizione univoca e statica; STLOPUN inaugura qualcosa di inedito, di generativo, offrendo un’azione che inneschi partecipazione, dialogo, interpretazione.
Le opere si aprono a nuove letture proprio come una bottiglia speciale viene stappata per celebrare un momento da condividere. L'opera d'arte diventa partecipata, affidandosi allo sguardo e all'interpretazione di altri artisti e creativi che, attraverso la cucina, il vino, la musica e il paesaggio, ne ampliano i significati e la restituiscono al pubblico sotto nuove forme. Le opere vengono simbolicamente offerte alla comunità, degustate e vissute collettivamente, trasformando la visita in un'esperienza conviviale e multisensoriale.
 
Per la realizzazione dell’itinerario, sono state selezionate quattro opere della collezione in Val dl’Ert trasformandole in presupposti per una lettura sensoriale. Il loro linguaggio, la loro materia, il loro rapporto con il paesaggio e il loro significato vengono interpretati attraverso una creazione gastronomica, una selezione di vini e uno spazio sonoro. Ogni opera diventa una piccola partitura: qualcosa da attraversare, ascoltare, degustare e condividere.
 
La parte gastronomica è stata sviluppata con l’oste Jan Clemens Wieser e lo chef Paul Halmagean, del Cocun Cellar Restaurant / Hotel Ciasa Salares, e dallo chef Mattia Degli’Innocenti, chef del The Social Hub Firenze. Insieme hanno costruito una cucina essenziale, territoriale e narrativa, capace di dialogare con le opere e con il paesaggio.
Il vino è pensato come una forma di interpretazione: ogni calice entra in relazione con l’opera, con il luogo o con il gesto culinario. Il vino diventa quindi parte del racconto.
 
La dimensione musicale e sonora è stata sviluppata con Max Castlunger, che ha realizzato interventi discreti, materici e site-specific. Il suono diviene un elemento di paesaggio: ritmo, respiro, percussione, silenzio e ascolto entrano in dialogo con le opere, il bosco e il cammino. Il musicista, ideatore di Upcycling Music, utilizza strumenti creati con le proprie mani a partire da materiali di scarto e riciclo, trasformando oggetti recuperati in suono, ritmo e paesaggio acustico.

STLOPUN - Rock ph. SMACH

STLOPUN un percorso tra arte, cultura, 
partecipazione e ritualità
 

Il percorso si è svolto nel pomeriggio e nella serata del 12 settembre 2026 ed è stato attraversato da 4 tour di 20 persone ciascuno. L’evento è pensato in due momenti principali: la prima parte consiste in un percorso sensoriale tra le opere, la seconda è dedicata alla convivialità e si svolge intorno ad una tavolata comune imbandita vicino al fuoco.
Le informazioni sono disponibili attraverso i canali social di SMACH e sul sito: https://www.smach.it/stlopun
 
Prima parte:⁠ ⁠Il percorso tra le opere
I partecipanti prendono parte ad un cammino nella Val dl’Ert, organizzato in piccoli gruppi, e fanno sosta presso quattro opere selezionate attivate attraverso il racconto, il cibo, il vino e il suono.
Ogni tappa è costruita come una traduzione dell’opera: essa può diventare un sapore, un profumo, un ritmo, una temperatura, una materia, un gesto. In questo modo, il visitatore può percepire il percorso non come una sequenza di installazioni isolate, ma come un sistema vivo di relazioni tra arte, natura, persone.
 
Seconda parte:⁠ ⁠Il momento rituale attorno al fuoco
La seconda parte dell’evento ha un carattere rituale e comunitario. Dopo il percorso, tutti i partecipanti si ritrovano attorno a un grande tavolo conviviale e a una cucina a fuoco vivo. Qui l’esperienza cambia ritmo: dal cammino e dall’interpretazione delle opere si passa al fuoco, alla materia, alla preparazione, alla condivisione. Il fuoco diventa il centro simbolico della serata non come effetto scenografico, ma come gesto originario: cucinare, riunirsi, ascoltare, mangiare insieme. La tavolata – realizzata con il legno della tempesta Vaia del 2018 –, la griglia, il suono e il paesaggio costruiscono una dimensione quasi rituale, semplice e arcaica, in cui la convivialità diventa parte dell’opera.

STLOPUN - Food "Carbone" ph. SMACH

STLOPUN il nuovo Concept innovativo di SMACH


L’associazione culturale SMACH promuove una vasta offerta di progetti finalizzati all’attivazione e allo scambio culturale attraverso SMACH. Cultural Hub. STLOPUN rappresenta un nuovo capitolo in questa direzione, secondo gli obiettivi di valorizzazione sociale del patrimonio culturale materiale e immateriale della Val Badia e in linea con la Convenzione FARO del 2020. 
Con STLOPUN SMACH amplia la propria ricerca sul rapporto tra arte contemporanea e paesaggio. Il progetto propone una nuova modalità di fruizione della Val dl'Ert, nella quale le opere diventano il punto di partenza di un dialogo tra discipline artistiche differenti, natura, tradizioni e cultura, dove il pubblico è chiamato a vivere il parco in modo partecipato.

STLOPUN - Stazione 1, Pittura ph. Ufficio Stampa

 

STOLPUN - Stazione 4, Food Roccia ph. Ufficio Stampa

 

La Val dl'Ert

 
La Val dl'Ert è il parco d'arte permanente di SMACH. Aperta tutto l'anno con ingresso libero, ospita la collezione permanente delle opere acquisite nelle precedenti edizioni della Biennale SMACH che ad oggi ne conta 29. Si estende su 25 ettari attraversati da 3,5 km di sentieri, con un dislivello di 130 metri e un tempo di percorrenza variabile da circa un'ora e mezza a quattro ore. Al suo interno sono disponibili aree di sosta e la SMACH.Library (realizzata con l'Istitut Ladin) e, in base alla stagione, vengono organizzate visite guidate dedicate. Il progetto coinvolge artisti internazionali e la comunità locale, generando un dialogo continuo tra arte contemporanea, paesaggio e territorio.

STLOPUN - Foresta Nera ph. Ufficio Stampa
STLOPUN - Stazione 2, Carbone ph. Ufficio Stampa

SCHEDA EVENTO:

Nome evento: STLOPUN.
Data: Sabato 12 settembre 2026.
Orario: 14.30 – 20.00.
Luogo: SMACH Val dl’Ert; San Martino in Badia, Val Badia, Alto Adige / Südtirol.
Capienza: 80 persone.
Quota di partecipazione: 100 € con prenotazione obbligatoria.
Informazioni e aggiornamenti su: www.smach.it
 
Partner e soggetti coinvolti:
SMACH – ideazione e coordinamento culturale.
Val dl’Ert Art Park – luogo e piattaforma culturale dell’evento.
Capstone Project a cura di Rome Business School
Capstone Project by: Orsola Bollettini (team leader), Filippo Michele Capello Mainardi, Martina Anzalone, Mattia Degl’innocenti, Michael Moling.
Jan Clemens Wieser – sviluppo della parte eno-gastronomica.
Paul Halmagean, chef del Cocun Cellar Restaurant / Hotel Ciasa Salares – partner gastronomico.
Mattia Degli’Innocenti, chef del The Social Hub Firenze,
Max Castlunger – sviluppo della dimensione musicale e sonora.

STLOPUN - Convivialità ph. SMACH

SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites è la biennale internazionale di arte pubblica ideata nel 2012 da Michael Moling e coadiuvata dal consiglio direttivo e comitato scientifico. Per ogni edizione vengono selezionate, da una giuria di professionisti di settore, 10 opere tramite un concorso internazionale. La mostra open air di arte contemporanea si svolge in Val Badia, nel contesto paesaggistico e culturale delle Dolomiti, patrimonio Unesco dal 2009.
Dal 2018 SMACH è anche un’omonima associazione culturale che, in sinergia con attori locali ed istituzionali, lavora per la promozione dell’arte, del territorio e della cultura, in chiave di turismo culturale, ed attiva un canale di incontro tra amanti dell’arte, appassionati di natura, turisti e professionisti di settore.
SMACH. Val dl’Ert (www.smach.it/art-park) è la collezione permanente della SMACH biennale, composta attualmente da 29 opere acquisite dalle passate edizioni che si arricchisce, per ogni edizione della biennale, di nuove opere selezionate dai progetti vincitori. Il parco, di 25 ettari, è situato in una valle incontaminata nella località di San Martino in Badia, in provincia di Bolzano. Il suo accesso è a 150 m dal Museum Ladin e crea con esso un interessante polo di attrazione turistico-culturale per tutta la Val Badia.
SMACH. Cultural Hub è il progetto dedicato al valore sociale del patrimonio culturale materiale e immateriale della Val Badia in linea con la Convenzione FARO del 2020 e promuove una vasta offerta di progetti finalizzati all’attivazione e allo scambio culturale. 
Tutti i dettagli sono sul sito SMACH

STLOPUN Experience ph. Ufficio Stampa

STLOPUN - Stazione 1, Pittura ph. Ufficio Stampa
Cliccare sulle immagini per aprirle, poi con il tasto destro del mouse per scaricarle

Il comunicato stampa in formato word è a questo link:
https://mcusercontent.com/342bb200eca67c2476e8b2c1f/files/bf3459eb-1a74-0a33-246d-e4746229f06a/2026.09.15_CSM_STLOPUN_SMACH_VIII.docx

Qui la scheda dell'evento:
https://mcusercontent.com/342bb200eca67c2476e8b2c1f/files/2fa430d2-e024-a38b-60c9-62bb4ac49cdb/Stlopun_scheda_programma_DEF.docx

Qui la cartella stampa con le immagini:
https://drive.google.com/drive/folders/16NoEn7s6Z2O0srZFrlZD1ky_yYUai--7?usp=drive_link
STLOPUN - Stazione finale ph. SMACH
 
 
Contatti 
SMACH
Str. Tor, 65 - 39030 San Martin de Tor (BZ)
Phone +39 349 2150164
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web www.smach.it
 
Contatti per la stampa

Sirio Schiano lo Moriello – sirio.schianolomoriello@pizzininiscolari.com - + 39 347 83 42 791
Christian Pizzinini - christian.pizzinini@pizzininiscolari.com - + 39 338 85 43 309