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Il dibattito centrale dell’80a Assemblea annuale di AssoDistil, il 16 giugno a Roma, è stato dedicato al ruolo strategico della distillazione italiana in una fase di profonda trasformazione per il comparto. È stata l’occasione per fare il punto sulle grandi sfide che interessano la filiera: dall’evoluzione dei consumi alla competitività delle imprese, dalla pressione regolatoria ai mercati internazionali, fino alla valorizzazione delle
produzioni identitarie e delle Indicazioni Geografiche.
Temi centrali per il futuro della distillazione italiana sono stati affrontati nella successiva tavola rotonda con la partecipazione di Cesare Mazzetti per AssoDistil, Eleonora Iacovoni per il MASAF, Felice Assenza per l’ICQRF, Sebastiano Caffo per il Consorzio Nazionale Grappa, Matteo Zoppas per ICE, Diego Solinas per il MAECI e Piero Amorese per il MASAF – Ufficio PIUE VII.
Si è discusso di tutela e promozione delle Indicazioni Geografiche, di rafforzamento del ruolo dei Consorzi, riconoscibilità delle produzioni di qualità, promozione del Made in Italy sui mercati esteri, del contrasto a evocazioni e contraffazioni, delle barriere commerciali e tariffarie, nonché del ruolo della diplomazia economica e degli strumenti di supporto all’export. Il fitto programma ha incluso il rapporto con la filiera vitivinicola, la valorizzazione dei sottoprodotti, la sostenibilità e le nuove esigenze dei consumatori, anche alla luce dell’evoluzione regolatoria e produttiva del settore.
Per finire, un focus specifico è stato dedicato al bioetanolo sostenibile, con gli interventi di Giovanni Perrella, Maria Giovanna Gulino, Gabriele Bassi e Antonio Emaldi. Ne è emerso il contributo della distillazione alla transizione energetica, alla bioeconomia e all’economia circolare, e in
particolare il potenziale del bioetanolo, anche avanzato, come traiettoria di diversificazione e competitività per le distillerie italiane.
Sui contenuti dei lavori riferiremo ampiamente sul prossimo numero di questo Giornale. Una fotografia aggiornata del settore, con particolare
attenzione all’andamento del mercato, alle abitudini dei consumatori e alle prospettive di sviluppo, è uscita dalle presentazioni di Format Research e Nomisma.