
wAIn è il sommelier digitale che potenzia la relazione tra cantine e clienti - La startup milanese disruptiveS lancia una soluzione di Intelligenza Artificiale che trasforma lo storytelling del vino in una conversazione: dialoga con i clienti, valorizza catalogo e territorio e li guida nella scelta tra etichette, annate, abbinamenti e ospitalità
Milano - Quante volte chi non è esperto di vini si trova a cercare il corretto abbinamento per la cena con cui ha in mente di deliziare la fidanzata o i colleghi? In mancanza di un amico intenditore a cui chiedere, in aiuto arriva ora wAIn, sommelier digitale disponibile 24 ore su 24: una soluzione di Intelligenza Artificiale su misura per ciascuna azienda vinicola, progettata per assistere il cliente in ogni fase, dalla curiosità iniziale, alla scelta della bottiglia, fino a note di degustazione e approfondimenti su filosofia produttiva e annate. La profondità del dialogo, che oltre a suggerire il vino più adatto può proseguire nello spiegare la temperatura di servizio, offrire abbinamenti alternativi in base ai gusti del cliente, esplorare la varietà dell’offerta tra le diverse etichette, conversare a proposito del terroir e così via, è garantita da disruptiveS.
La startup milanese, specializzata in servizi e strumenti per le imprese basati sull’Intelligenza Artificiale, con wAIn realizza un assistente AI modellato sull’identità e addestrato sui contenuti di ogni committente, che nasce quindi dalla storia, le informazioni e l’esperienza di ogni singolo produttore, cantina, azienda vinicola. In questo senso contenuti, tono di voce, catalogo, modalità di servizio e racconto dell’azienda e del territorio vengono organizzati in una conoscenza coerente, così che l’assistente possa dialogare in modo naturale con wine lovers e appassionati, consigliando abbinamenti, spiegando caratteristiche organolettiche, suggerendo temperature di servizio e calici, raccontando vitigni e terroir, la storia e le scelte dell’azienda, e supportando anche l’hospitality con informazioni su visite, degustazioni ed esperienze in cantina. Anche il nome dell’assistente può essere scelto dal committente, per integrarsi perfettamente con il brand.
ciao wAIn ho un'amica a cena.
Cucinerò dei calamaretti ripieni al pistacchio, che vino abbineresti?
Che bella idea i calamaretti ripieni! Con un ripieno al pistacchio hai bisogno di un bianco che abbia sia la freschezza per pulire il palato dalla sapidità del mare, sia una certa struttura per reggere la cremosità del pistacchio.
Ti consiglio il nostro Arneis Valle Bianca. È un vino teso e salino con una bella spina acida, perfetto per i piatti di pesce elaborati. Ha sentori di fiori bianchi, pera e una nota di mandorla che dialoga benissimo con il pistacchio del ripieno. La sua mineralità esalta la dolcezza dei calamaretti senza coprirli, e la freschezza vibrante ti accompagna boccone dopo boccone senza mai stancare.
Temperatura di servizio: 8-10°C
Se invece preferissi un bianco ancora più immediato e agrumato, abbiamo anche la Favorita Valle Bianca, più leggera e fresca, ideale se il piatto non è troppo ricco.
Questo sommelier digitale, disponibile come soluzione realizzata ad hoc per ogni singola azienda vinicola, intercetta il cambiamento nel rapporto tra brand e consumatori. La ricerca di un vino, un tempo affidata a portali e-commerce e ai siti di produttori e cantine, oggi passa sempre più dall’AI search e da strumenti conversazionali in linguaggio naturale, che permettono di ottenere indicazioni immediate e mirate: soprattutto i millennial o i più vecchi tra gli appartenenti alla generazione Z non si accontentano più di eseguire ricerche tradizionali, perdendosi tra decine di informazioni che richiedono la lettura di svariate fonti e capacità di cernita e approfondimento, ma vogliono risposte concise, efficaci e in tempi rapidi. Per questo wAIn è lo strumento più utile per instaurare una relazione istantanea con il compratore, dato che
attraverso la facilità del dialogo e la capacità dell’assistente digitale di rispondere in maniera esauriente, professionale e piacevole, facilita la comprensione del prodotto e ne favorisce il relativo acquisto.
wAIn non è una app generica sul vino, ma una soluzione creata ad hoc. DisruptiveS trasferisce il know how di chi vive, produce e vende il vino in conoscenza, che l’assistente conversazionale può dispensare agli acquirenti attraverso un dialogo fluido e interessante. Lo strumento digitale è anche proattivo e propone spunti di discussione o quesiti che alimentano la conversazione.
wAIn ha il vantaggio di poter rispondere alla clientela 24 ore su 24, in decine di lingue, e può essere utilizzato senza la necessità di installare nessun software da parte di chi lo interroga. Il sommelier digitale infatti può essere attivo come pop-up sul sito web dell’azienda, ma può essere anche attivato su altri touch point fisici, come lo stand in una fiera, un negozio, un ristorante o un’enoteca. In questo caso diventa un supporto per hostess, personale di sala, venditori (a maggior ragione quando questi ultimi sono impegnati con altri clienti e ci si trova in attesa di qualcuno a cui chiedere delucidazioni); altresì può essere integrato sulla stessa bottiglia, per diventare un efficace strumento di storytelling che può essere interrogato anche a casa da chi l’ha comprata o ricevuta in omaggio, trasformando quindi l’interazione in stimolo per un approfondimento o una conversazione tra amanti del vino, utile anche a diffondere la conoscenza del brand.
Le conversazioni raccolte da wAIn, infine, possono diventare anche un potentissimo strumento di raccolta di insight: ogni interazione illustra cosa interessa davvero alle persone, e si trasforma in dati. Questo permette di capire quali sono i temi e le domande ricorrenti, sapere in quali occasioni d’utilizzo l’assistente AI viene usato di più, capire perché un’interazione non si converte in acquisto, comprendere meglio quali strategie di marketing (visite alla cantina, degustazioni, invio di newsletter, e così via) si possono attuare per aumentare vendite e fatturato.
disruptiveS
Soluzioni innovative di IA Generativa, NLP e Machine Learning per un business future proof
IMPLEMENTA SOLUZIONI DI AI GENERATIVA INTEGRATE PER OTTENERE UN vantaggio competitivo distintivo
AI Generativa e RAG / Sistemi Multi-Agent / Machine Learning/ NLP
- Trasforma i dati aziendali in asset strategici attraverso sistemi RAG proprietari customizzabili ed analisi NLP avanzate
- Migliora l'esperienza del cliente attraverso un'analisi del sentiment analysis ed emotion detection all'avanguardia sfruttando potenti sistemi di machine learning specifici per ogni esigenza aziendale
- Sfrutta soluzioni allo stato dell'arte basate su LLM e AI generativa integrandole con i nostri framework NLP personalizzati per creare prodotti ad alte prestazioni capaci di rivelare insight azionabili
disruptiveS, startup milanese, nasce nel 2024 in seno al Gruppo Axiom1, di cui fa parte giò l’agenzia Black & White Comunicazione, con lo scopo di accelerare la maturazione delle aziende aiutandole ad approfondire e a sfruttare le dirompenti potenzialità offerte dai più avanzati strumenti di AI e machine learning, traducendoli in concreti vantaggi di business.
Il board è composto da Paolo Brera, nel ruolo di Executive Director e Senior Innovation Partner, Paolo Steila, in quello di Senior Partner e Head of Strategy, e dal Ceo Andrea Schiesaro.
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