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0.ENOPRESS WINE SPECIAL

La zona dei Colli Senesi rappresenta l'anima più vasta e variegata del Chianti. È un territorio che abbraccia la provincia di Siena, circondando gioielli medievali e offrendo un paesaggio che è quasi un'opera d'arte a cielo aperto.

Il Chianti Colli Senesi è la "sottozona" più estesa della galassia Chianti. Non è un singolo blocco geografico, ma un mosaico di colline che incorniciano Siena, integrandosi con territori famosi come Montalcino, Montepulciano e San Gimignano.

Il territorio si sviluppa su tre aree principali:

  • Area Nord: Attorno a San Gimignano e Poggibonsi.
  • Area Centrale: Attorno a Siena e Sovicille.
  • Area Sud: Verso le colline di Montalcino e Montepulciano.

Il paesaggio è quello iconico toscano: un'alternanza ritmica di vigneti, oliveti, boschi di querce e i caratteristici filari di cipressi che segnano i confini delle strade bianche.

La diversità del suolo è la vera forza di questa DOCG. Possiamo distinguere due macro-tipologie:

  1. Terre Rosse: Ricche di ossidi di ferro, ideali per vini di struttura e longevità.
  2. Sabbie e Argille Plioceniche: Terreni più leggeri che donano al Sangiovese eleganza, profumi floreali e una beva più immediata.

Il Vitigno Principe: Il Sangiovese

Sebbene il disciplinare permetta l'uso di altri vitigni (Canaiolo, Colorino, o internazionali come Merlot e Cabernet), il Sangiovese regna sovrano con una percentuale minima del 75%.

La zona della Val di Chiana rappresenta il confine sud-orientale della DOCG Chianti Colli Senesi. È un'area dove la storia dell'uomo e quella della terra si intrecciano profondamente, caratterizzata da una bonifica storica che ha trasformato antiche paludi in uno dei terreni più fertili e vitati della Toscana.

Mentre il "Nobile" o il "Brunello" occupano territori circoscritti e spesso più elevati, il Chianti Colli Senesi della Val di Chiana occupa le fasce collinari che degradano dolcemente verso la valle, godendo di un'esposizione solare eccezionale.

A differenza dei terreni calcarei o scistosi del nord della provincia, la Val di Chiana offre un profilo pedologico distinto:

  • Composizione dei Suoli: Prevalgono i sedimenti marini del Pliocene. Si trovano sabbie gialle e argille sedimentarie molto profonde. Questo rende il suolo più "morbido" e meno pietroso, permettendo alle radici del Sangiovese di scendere in profondità.
  • Il Fattore Clima: La valle funge da "corridoio" termico. È una zona tendenzialmente più calda e meno ventilata rispetto alla Montagnola Senese. Questo porta a una maturazione precoce delle uve e a vini con un residuo zuccherino potenziale leggermente più alto, che si traduce in una maggiore morbidezza al palato.

L'Azienda Agraria San Gregorio, situata nel cuore strategico di Chiusi, rappresenta un caso esemplare di come la Val di Chiana possa interpretare la DOCG Chianti Colli Senesi con un approccio moderno, senza però tradire le radici etrusche del territorio.

Mentre molte realtà della zona guardano ai grandi nomi confinanti, San Gregorio ha scelto di fare della DOCG Colli Senesi la propria bandiera, valorizzando un terroir che merita il palato dei grandi appassionati.

L'azienda si estende su colline che godono di un microclima particolare, influenzato dalla vicinanza dei laghi di Chiusi e di Montepulciano, che fungono da termoregolatori naturali.

San Gregorio non considera il Colli Senesi come un "secondo vino", ma come il protagonista di una ricerca qualitativa rigorosa.

La scelta di puntare con forza su questa denominazione nasce dalla volontà di offrire un Sangiovese che sia l'espressione diretta dei suoli chiusini: sabbie plioceniche e argille che conferiscono al vino una sapidità minerale distintiva.

L'azienda applica una gestione dei vigneti mirata alla bassa resa per ettaro. Questo permette di ottenere un Chianti Colli Senesi di grande concentrazione, lontano dalle versioni più "leggere" e commerciali della denominazione.

Le Produzioni: Vino, Olio e Cinta Senese

  • I Vini: Il cuore della produzione batte per il Chianti Colli Senesi DOCG (nelle versioni annata e riserva). Si tratta di Sangiovese in maggioranza, derivato da viti curate a mano una ad una e lavorate per esaltare il frutto rosso e le note speziate, con un uso del legno (quando presente) estremamente discreto e mai coprente. La produzione include anche ottimi IGT, tra cui spicca il Ciliegiolo.
  • La Cinta Senese DOP: Dagli anni Duemila, l'azienda ha avviato l'allevamento allo stato brado della Cinta Senese, una razza rustica riconosciuta DOP nel 2012. Questa razza, celebre per la caratteristica fascia bianca sul vello scuro, è raffigurata fin dal Medioevo (la più famosa raffigurazione del suino dal vello bianco e nero si trova in un noto affresco del 1338, dipinto da Ambrogio Lorenzetti per il Palazzo Comunale di Siena). Le sue carni, saporite e vive nel colore, danno vita a salumi d'eccellenza: dalle salsicce al prosciutto crudo stagionato, dal lombo al capocollo.
  • L'Olio Extravergine: Un'eccellenza derivata dagli ulivi che punteggiano le dolci colline di Chiusi, completando il quadro della biodiversità aziendale.

 

L'azienda è fortemente orientata a pratiche agricole che rispettano l'ecosistema della valle, preservando la biodiversità che circonda i vigneti.

Essere a Chiusi significa respirare la storia degli Etruschi. San Gregorio integra la produzione vinicola con una proposta di ospitalità che permette di degustare il Chianti Colli Senesi direttamente dove il vino "nasce", legandolo alla gastronomia locale.

In un mercato spesso dominato dai grandi brand, l'Azienda San Gregorio dimostra che il Chianti Colli Senesi prodotto a Chiusi ha una dignità e una complessità tali da poter competere con le denominazioni più blasonate mantenendo un rapporto qualità-prezzo imbattibile. È la scelta ideale per chi cerca autenticità e qualità costante, un vino che sa di terra e di storia e una cura quasi "maniacale" dalla vigna alla bottiglia.

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POGGIO PAGLIAIO CHIANTI COLLI SENESI RISERVA DOCG 2022

Uvaggio: 90% Sangiovese, 10% Colorino. Matura 12 mesi in botte grande ed affina per altri 4 in bottiglia.

Il Poggio Pagliaio Riserva rappresenta la massima espressione evolutiva del Sangiovese nel territorio di Chiusi. Grazie alla combinazione tra la "potenza solare" della Val di Chiana e un sapiente passaggio in legno, questo vino trasforma il vigore tipico della zona in un’eleganza complessa e vellutata.

Il vino si presenta nel calice con un colore rosso rubino intenso e profondo, impreziosito da riflessi porpora e sfumature violacee che testimoniano la sua vitalità. La consistenza è evidente, suggerendo una struttura polifenolica importante.

Il bouquet è ampio, stratificato e intensamente vinoso. Non "urla", ma si svela lentamente attraverso diversi strati. Intense note di marasca sotto spirito, prugna, confettura di frutti di bosco e ciliegia matura che si mescolano a ricordi floreali e vegetali di viola mammola e giaggiolo, accompagnati da delicate note di erbe aromatiche mediterranee e sentori balsamici. L'affinamento in legno apporta sentori nobili di tabacco dolce, cuoio, vaniglia e una punta di anice, senza mai risultare invadente.

In bocca, questa Riserva mostra la sua vera stoffa, distinguendosi per un equilibrio perfetto tra freschezza e rotondità. L’ingresso è morbido, avvolgente e voluminoso. I tannini sono presenti ma straordinariamente evoluti e setosi; la permanenza in botte ha levigato ogni spigolosità rendendo il sorso vellutato. Sapido ed elegante, con ritorni di marmellata di lamponi e liquirizia. La struttura decisa è bilanciata dalla tipica acidità del Sangiovese che rende il sorso dinamico. Finale pulito, lungo e persistente, con un retrotessuto di spezie dolci che invita immediatamente al secondo sorso.

A differenza delle versioni di "collina alta", questo Chianti Colli Senesi prodotto in Val di Chiana offre una beva più rotonda e meno aggressiva. La versione Riserva 2022 riesce a domare il carattere rustico del Sangiovese offrendo un vino armonico, capace di unire la fragranza del frutto rosso alla complessità del tempo.

Mauro Maccario

 

ENGLISH VERSION

 

The Colli Senesi area represents the vastest and most diverse side of Chianti. It encompasses the province of Siena, encompassing medieval gems and offering a landscape that is almost an open-air work of art.

Chianti Colli Senesi is the largest subzone of the Chianti region. It's not a single geographical block, but a mosaic of hills that frame Siena, blending with famous territories like Montalcino, Montepulciano, and San Gimignano.

The territory is spread over three main areas:

  • Northern Area: Around San Gimignano and Poggibonsi.
  • Central Area: Around Siena and Sovicille.
  • Southern Area: Towards the hills of Montalcino and Montepulciano.

The landscape is iconic Tuscan: a rhythmic alternation of vineyards, olive groves, oak woods and the characteristic rows of cypress trees that mark the edges of the dirt roads.

The diversity of the soil is the true strength of this DOCG. We can distinguish two macro-typologies:

  1. Red Lands: Rich in iron oxides, ideal for wines with structure and longevity.
  2. Pliocene Sands and Clays: Lighter soils that give Sangiovese elegance, floral aromas, and a more immediate drinkability.

The Prince Grape Variety: Sangiovese

Although the regulations allow the use of other grape varieties (Canaiolo, Colorino, or international ones such as Merlot and Cabernet), Sangiovese reigns supreme with a minimum percentage of 75%.

The Val di Chiana area represents the southeastern border of the Chianti Colli Senesi DOCG. It's an area where the history of man and the land are deeply intertwined, characterized by historic land reclamation that transformed ancient marshes into one of Tuscany's most fertile and vineyard-rich lands.

While the "Nobile" or "Brunello" wines occupy limited and often higher territories, the Chianti Colli Senesi della Val di Chiana occupies the hilly areas that slope gently towards the valley, enjoying exceptional sun exposure.

Unlike the calcareous or schistose soils of the north of the province, the Val di Chiana offers a distinct pedological profile:

  • Soil Composition: Pliocene marine sediments predominate . Yellow sands and very deep sedimentary clays are found. This makes the soil "softer" and less stony, allowing the Sangiovese roots to penetrate deeper.
  • The Climate Factor: The valley acts as a thermal "corridor." It's generally warmer and less windy than the Montagnola Senese. This leads to early grape ripening and wines with slightly higher potential residual sugar, resulting in a smoother palate.

The San Gregorio Farm , located in the strategic heart of Chiusi, represents an exemplary case of how the Val di Chiana can interpret the Chianti Colli Senesi DOCG with a modern approach, without however betraying the Etruscan roots of the territory.

While many local producers are looking to the larger neighboring brands, San Gregorio has chosen to make the Colli Senesi DOCG its flagship, showcasing a terroir that deserves to be savored by even the most discerning palates.

The estate extends across hills that enjoy a unique microclimate, influenced by the proximity of the lakes of Chiusi and Montepulciano, which act as natural thermoregulators.

San Gregorio does not consider Colli Senesi as a "second wine", but as the protagonist of rigorous qualitative research.

The decision to focus strongly on this denomination stems from the desire to offer a Sangiovese that is the direct expression of the Chiusi soils: Pliocene sands and clays that give the wine a distinctive mineral flavor.

The company applies vineyard management techniques aimed at achieving low yields per hectare. This allows for a highly concentrated Chianti Colli Senesi, unlike the "lighter" and more commercial versions of the appellation.

Production: Wine, Oil, and Cinta Senese

  • The Wines : The heart of the production beats for the Chianti Colli Senesi DOCG (in the vintage and reserve versions). It is predominantly Sangiovese, sourced from vines tended individually by hand and crafted to enhance the red fruit and spicy notes, with the use of oak (when present) being extremely discreet and never overpowering. The production also includes excellent IGTs, among which the Ciliegiolo stands out.
  • Cinta Senese DOP : Since the 2000s, the company has been raising Cinta Senese pigs in the wild, a hardy breed recognized as a DOP in 2012. This breed, famous for its distinctive white band on its dark fleece, has been depicted since the Middle Ages (the most famous depiction of the black-and-white pig is found in a renowned fresco from 1338, painted by Ambrogio Lorenzetti for Siena's Palazzo Comunale). Its flavorful, vibrantly colored meats are used to make excellent cured meats, from sausages to cured prosciutto, from loin to capocollo.
  • Extra Virgin Olive Oil : An excellent product derived from the olive trees that dot the rolling hills of Chiusi, completing the company's biodiversity.

 

The company is strongly committed to agricultural practices that respect the valley's ecosystem, preserving the biodiversity surrounding the vineyards.

Being in Chiusi means breathing in Etruscan history. San Gregorio complements its wine production with a hospitality offering that allows you to taste Chianti Colli Senesi directly where the wine is born, tying it to the local cuisine.

In a market often dominated by major brands, the San Gregorio winery demonstrates that the Chianti Colli Senesi produced in Chiusi has the dignity and complexity to compete with the most prestigious appellations while maintaining an unbeatable quality-price ratio. It's the ideal choice for those seeking authenticity and consistent quality, a wine steeped in earth and history, and an almost obsessive attention to detail from vineyard to bottle.

 

POGGIO PAGLIAIO CHIANTI COLLI SENESI RISERVA DOCG 2022

Blend: 90% Sangiovese, 10% Colorino. Matures 12 months in large barrels and then ages for another 4 months in the bottle.

Poggio Pagliaio Riserva represents the finest expression of Sangiovese in the Chiusi area. Thanks to the combination of the Val di Chiana's "solar power" and expert oak aging, this wine transforms the area's typical vigor into a complex and velvety elegance.

The wine presents itself in the glass with an intense and deep ruby ​​red color, enhanced by purple highlights and violet nuances that testify to its vitality. The consistency is evident, suggesting a significant polyphenolic structure.

The bouquet is expansive, layered, and intensely vinous. It doesn't "scream," but slowly unfolds through layers. Intense notes of brandied morello cherry, plum, berry jam, and ripe cherry blend with floral and vegetal nuances of violet and iris, accompanied by delicate notes of Mediterranean aromatic herbs and balsamic hints. The oak aging adds noble aromas of sweet tobacco, leather, vanilla, and a hint of anise, without ever being overpowering.

On the palate, this Riserva shows its true colors, distinguished by a perfect balance between freshness and roundness. The entry is soft, enveloping, and voluminous. The tannins are present but extraordinarily evolved and silky; the time spent in the barrel has smoothed out any rough edges, making the palate velvety. Savory and elegant, with aftertastes of raspberry jam and licorice. The firm structure is balanced by the typical Sangiovese acidity, making the palate dynamic. The finish is clean, long, and persistent, with a sweet spice undertone that immediately invites a second sip.

Unlike the "high hill" versions, this Chianti Colli Senesi produced in the Val di Chiana offers a rounder and less aggressive palate. The 2022 Riserva manages to tame the rustic character of the Sangiovese, offering a harmonious wine, capable of combining the fragrance of red fruit with the complexity of ageing.