Per Milano-Cortina Fantini non poteva che schierare il proprio fuoriclasse: si tratta di Edizione Cinque Autoctoni, un rosso speciale: è l'ammiraglia di casa Fantini, fa innamorare di sé ogni appassionato. Viene prodotto attraverso un’attenta selezione di barrique - americane e francesi - scelte dall’enologo capo di Fantini, Filippo Baccalaro, e poi tostate in proprio per donare note ancor più fini al blend di super terroir abruzzesi e pugliesi, vale a dire Montepulciano, Primitivo, Sangiovese, Negroamaro e Malvasia Nera. «Un vero assaggio di Sud Italia», sottolinea Valentino Sciotti, fondatore e ceo del gruppo.
Così, tra nevi e skilift, piste ghiacciate e passamontagna, Milano-Cortina 2026 potrà degustare anche un po’ di buon rosso. E a sorseggiarlo non saranno solo atleti, rappresentanti istituzionali, inviati dei media di mezzo mondo e vip di passaggio: Casa Italia – alla Triennale di Milano, al Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda a Livigno e alla Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo – per la prima volta si aprirà pure al pubblico, trasformandosi in un luogo di incontro e condivisione dedicato al racconto dell’Italia olimpica e dello sport. E al brindisi, ovviamente.