L’edizione 2025 si annuncia ancora una volta una manifestazione da record, con la partecipazione di circa 1.000 vignaioli italiani, affiancati da tre delegazioni europee di produttori affiliati alla CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, e da 32 olivicoltori indipendenti soci della FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.
Tra le aziende protagoniste sarà presente anche la Cantina Ilatium Morini, che accoglierà i visitatori presso il Padiglione 30A, Stand 12, portando con sé l’eccellenza enologica della Valpolicella e del Soave, due aree simbolo della grande tradizione vitivinicola italiana.
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti è molto più di una semplice fiera: rappresenta un prezioso momento di incontro tra produttori e pubblico. È l’occasione per avvicinarsi al mondo del vino attraverso il racconto diretto di chi lo crea, celebrando la passione, la manualità e la dedizione che rendono davvero unica la viticoltura artigianale italiana.
Ilatium Morini: nel cuore della storia e dell’eccellenza
Con sede a Mezzane di Sotto (VR), la Cantina Ilatium Morini è un esempio concreto di indipendenza, autenticità e radicamento profondo con il proprio territorio. L’azienda, gestita con impegno e passione da sette membri della famiglia Morini – fratelli e cugini uniti da un progetto comune – si estende su 45 ettari di vigneti immersi nelle splendide vallate della Val di Mezzane, Val d’Illasi e Valpantena. Queste zone, caratterizzate da microclimi differenti e da suoli di grande varietà, donano ai vini Ilatium Morini una personalità inconfondibile e una qualità di assoluto rilievo.
In Ilatium Morini ogni fase del processo produttivo – dalla vendemmia alla vinificazione, fino alla maturazione in botti di rovere – è seguita con attenzione e rispetto per la terra, mantenendo l’equilibrio tra tradizione e ricerca continua. La cantina stessa, è concepita per garantire condizioni ideali di conservazione e riposo del vino, assicurando al contempo standard qualitativi elevati e l’espressione unica e originale di ogni annata.
«Passione, dedizione e un grande amore per la nostra terra sono i valori che ci guidano ogni giorno,» raccontano i membri della famiglia Morini, sottolineando come le radici dell’azienda affondino in una storia millenaria, dove la cultura del vino si tramanda da generazioni.
«Essere presenti anche quest’anno al Mercato dei Vignaioli Indipendenti con une selezione delle nostre etichette più iconiche rappresenta per noi un importante momento di dialogo e condivisione con chi ama e rispetta il lavoro del vignaiolo; un’occasione straordinaria per raccontare direttamente al pubblico la nostra identità e l’evoluzione dei nostri vini».
Un mercato di eccellenze e innovazione
Il Mercato dei Vini si svolgerà su una superficie espositiva di 40.000 metri quadrati, distribuiti in quattro padiglioni. I visitatori avranno l’opportunità di degustare e acquistare oltre 8.000 vini artigianali, esplorando le storie e le peculiarità che ogni produttore porta con sé. Il programma include cinque masterclass incentrate sul tema Vino, vigne, Vignaioli: una storia di famiglia.
«Non vediamo l’ora di riaprire le porte del Mercato dei Vini per accogliere il nostro pubblico di appassionati e operatori e, per tre giorni, divertirci insieme a loro», spiega Rita Babini, Vignaiola e Presidente della FIVI. «Il vino è per tutti, ma troppo spesso è stato raccontato come qualcosa di esclusivo, noi Vignaioli vogliamo provare a riportare il vino al suo posto: prodotto contadino che può elevarsi a nobiltà, ma senza perdere di vista ciò che è e da dove viene.».
FIVI - Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti
Fondata nel 2008, la FIVI promuove e tutela il lavoro dei Vignaioli Indipendenti italiani, produttori che seguono l’intero ciclo produttivo del vino: dalla coltivazione delle uve all’imbottigliamento e alla vendita. Con oltre 1.800 associati provenienti da tutte le regioni italiane e quasi 18.000 ettari di vigneti, rappresenta l’autenticità e la qualità della viticoltura artigianale.