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caratterizzato da sistemi giudiziari con efficienza molto variabile, Bruxelles, oltre ad essere facilmente accessibile, è competitiva nei costi rispetto ad altre piazze europee ed è dotata di una solida rete di studi legali internazionali. Un ulteriore punto di forza garantito da Bruxelles è la rapidità dei procedimenti arbitrali, favorita dalla riforma del 2013 che ha reso il Belgio un ordinamento “arbitration-friendly”, promuovendo un dialogo virtuoso tra tribunali e collegi arbitrali e garantendo efficienza anche nelle misure cautelari o nelle questioni di competenza.
Dibattito aperto anche sull’importanza della scelta della legge applicabile ai contratti, come elemento complementare alla giurisdizione. “Anche all’interno dell’Unione Europea – ha ricordato Federico Regaldo – le differenze normative possono incidere in modo rilevante sugli esiti di un accordo: basti pensare ai requisiti formali previsti dal Codice Civile italiano o ai periodi di “cooling-off” contemplati dalla legislazione belga”.
Un momento particolarmente apprezzato dell’incontro è stato dedicato alla presentazione di case history sui casi più frequenti e sugli errori tipici che emergono nella contrattualistica internazionale. Attraverso esempi concreti – dagli accordi di riservatezza alle lettere di incarico ai consulenti di vendita, fino ai contratti di distribuzione – i partecipanti hanno potuto confrontarsi con situazioni reali e trarre strumenti pratici da applicare nella loro attività quotidiana. Riflettori puntati anche sulle nuove prospettive aperte dall’intelligenza artificiale e sul ruolo centrale che sistemi come “AiLa” di 360 Business Law giocano nella redazione e correzione automatica dei contratti internazionali, raccogliendo dati normativi, aziendali e contrattuali, analizzandoli e restituendo una mappa dei rischi legali per Paese e area di business, evidenziando le aree sulle quali è necessario intervenire.
Guglielmo Pisana, Rappresentante della Regione di Bruxelles in Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio, ha dichiarato: “La Regione di Bruxelles considera strategica la promozione di un ecosistema giuridico che, attraverso efficienza, imparzialità e riconoscibilità delle decisioni, possa consolidare il ruolo della capitale europea come hub internazionale per la risoluzione delle controversie. In un’economia sempre più globalizzata, favorire un contesto stabile e competitivo significa sostenere lo sviluppo delle imprese e rafforzare l’integrazione dei mercati”.
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