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Italian Wines and Spirits
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PROWEIN E VINEXPO

0.Giornale Distillatori

Il fatto più rilevante del primo trimestre 2025, nel panorama

fieristico europeo di vini e spiriti, è il sorpasso nelle dimensioni

dei due primi saloni dell’anno: il Vinexpo di Parigi ha registrato

numeri superiori a quelli del ProWein di Düsseldorf.
 
Secondo i dati forniti dalla fiera di Düsseldorf, al ProWein
2025 gli 11 padiglioni dell’evento hanno ospitato 42.000
visitatori (quasi la metà tedeschi) provenienti da 128 Paesi:
è un calo di 5.000 presenze rispetto all’anno scorso. Ed è di
nuovo diminuito il numero degli espositori, che nel 2024 erano
stati 5.326 mentre quest’anno fiera annuncia “quasi 4.200”
espositori provenienti da 65 Paesi. Clamorosa la riduzione
del numero degli espositori italiani, sceso da circa 1.400 a
poco più di 800 (e ciononostante, l’Italia è rimasta la nazione
maggiormente rappresentata)
 
Il confronto con il salone parigino è evidente: vantando 52.622
visitatori provenienti da 154 paesi (+28% sul 2024) e oltre
5.300 espositori da 54 paesi, gli organizzatori del Vinexpo
(o Wine Paris) hanno usato toni trionfalistici per annunciare
il successo della sesta edizione dell’evento di febbraio alla
Porte de Versailles parigina.
 
Tuttavia, come ha commentato qualche spiritoso collega, non
sempre le dimensioni contano. In effetti, nel padiglione che
il ProWein ha riservato agli spiriti l’affollamento dei visitatori
è stato vistosamente più vivace rispetto alla tranquillità un
po’ demoralizzata nei troppo larghi corridoi di molti padiglioni
vinicoli (italiani in particolare). Se si dovesse giudicare il
successo della fiera tedesca dall’esperienza del padiglione
spiriti, l’impressione è decisamente positiva.