In questo sito possono essere usati cookie per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi.

Italian Wines and Spirits
Menu

Select your language

Select your language

Il sistema informatico di ITALIANWINESANDSPIRITS.COM  e ENOPRESS.IT  ci consentono di ricevere e pubblicare i comunicati in tutti i loro elementi: testo, foto, immagini, link, video, ecc. Per agevolarne l'inserimento si prega di seguire questi SUGGERIMENTI

0.Giornale Distillatori

COLLETTIVA DEGLI SPIRITI ITALIANI ALLESTITA DALL'ICE
 
La sesta edizione della fiera parigina del vino e degli spiriti, dal 10 al 12 febbraio al Parc des Expositions della Port de Versailles,
annuncia numeri ancora in crescita rispetto all’edizione 2024: esporranno quest’anno al “Wine Paris” oltre 4600 produttori provenienti da 50 paesi, e sono attesi 50.000 visitatori da 140 paesi.
 
Per la sezione dedicata agli spiriti, il “Be Spirits”, l’organizzazione vanta l’edizione più grande della sua storia.
 
La presenza dell’Italia è la più forte, fra i paesi stranieri, come è ovvio che sia per il primo paese vinicolo del mondo. L’organizzazione del Wine Paris sottolinea che l’Italia ha raddoppiato l’estensione della propria area espositiva, con 30 isole collettive regionali nel padiglione 6. La collettiva italiana organizzata dall’Agenzia ICE occupa sette isole nel padiglione 6, per una superficie totale di circa 1.100 mq, con 113 espositori.
 
Per il settore spiriti, l’Agenzia ICE organizza nel padiglione 5, “Be Spirits”, una collettiva con 10 aziende (su 120 mq), insieme ad un’altra collettiva di aziende del settore vini che non hanno trovato spazio nel padiglione 6 su una superficie di circa 220 mq.
 
All’interno dell’Area della collettiva italiana Spiriti, l’Agenzia ICE ha organizzato l’allestimento di un bar ICE (“Italian Spirits Lab”) dedicato ai cocktail della tradizione nazionale, la cui gestione è affidata alla bartender Barbara Migliaccio Spina (ben nota sulla scena parigina dove lavora attualmente al bar Le Gaspard dell’Hôtel La Réserve), affiancata da 2 altri bartender. Tutti i pomeriggi dell’evento fieristico saranno serviti quattro diversi cocktail classici  italiani rivisitati. Complessivamente sono oltre 200 i produttori di spiriti che espongono nel padiglione 5, provenienti da 27 paesi, affiancati da 31 produttori di “craft spirits” e 45 di “no/low” (spiriti senza alcol o quasi). Una curiosità: la Federazione Francese del Whisky allestisce una propria collettiva, con 10 distillatori nazionali.
 
Anche quest’anno il padiglione Be Spirits è dotato del “Bar Infinito”, un banco lungo 40 metri lungo il quale operano rinomati specialisti di cocktail, parigini e di altre capitali del bere, per offrire i cocktail con gli ingredienti portati dagli espositori.
 
Ciliegina sulla torta, viene annunciato un salotto “Speakeasy” destinato a colloqui fra specialisti, conferenze, tavole rotonde e masterclass.