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MARTEDÌ 27 AGOSTO IL 2° INCONTRO DEL TRITTICO VITIVINICOLO CON I PRIMI DATI

                                                 Veneto Agricoltura

Si terrà martedì 27 agosto (ore 10:00 online) l’atteso focus sulle previsioni vendemmiali di Regione del Veneto e Veneto Agricoltura con AVEPA, ARPAV, CREA-VE e UVIVE: presenterà le prime stime produttive e la situazione nelle principali aree vitate del Veneto in prossimità della vendemmia.

Dopo un’annata 2022 particolarmente siccitosa e un 2023 che si era caratterizzato, al contrario, per frequenti e abbondanti precipitazioni e diversi eventi grandigeni estremi, anche l’annata vitivinicola 2024 si è finora contraddistinta per piogge primaverili continue e abbondanti, che hanno favorito un forte sviluppo di malattie fungine, alte temperature estive, grandinate e altri eventi atmosferici estremi, che non sono mancati in molte aree di produzione del Veneto.

Dai primi dati previsionali raccolti tramite le strutture periferiche di Avepa, la gestione delle problematiche fitosanitarie in campo (peronospora e oidio su tutte, oltre alla Flavescenza dorata) ha creato parecchie difficoltà anche quest’anno ai viticoltori, che hanno tuttavia affrontato con la consueta professionalità, anche con il supporto dei Servizi fitosanitari della Regione del Veneto, per cercare di preservare la sanità delle uve. Ciò ha comportato un generale incremento degli interventi necessari per il contrasto delle malattie, che inciderà probabilmente sui costi di produzione.

Dal punto di vista fenologico, il germogliamento, la fioritura e il potenziale di fertilità indicavano una possibile riduzione delle rese produttive e, rispetto all’anno scorso, le alte temperature hanno anticipato il periodo della raccolta, che quest’anno è iniziata in questi giorni per le varietà precoci, quali Chardonnay e Pinot, mentre per le varietà medio-tardive inizierà già dalle prossime settimane.

Dal punto di vista quantitativo le aspettative non sono molto positive: fatte salve alcune varietà, soprattutto di uve bianche, per le quali le aspettative sono di un aumento produttivo, favorito però dall’entrata in produzione dei nuovi impianti in determinati areali produttivi, per la maggior parte delle varietà e delle province si prevedono quantitativi in calo rispetto allo scorso anno.

E inoltre sono diffuse le preoccupazioni per gli aspetti qualitativi delle uve a causa dell’annata difficile dovuta al forte sviluppo di malattie fungine in molte aree di produzione del Veneto: sebbene le problematiche fitosanitarie in campo siano state affrontate con gli opportuni interventi, le previsioni sono per uve di buona qualità, ma non del tutto ottimale.

Per questo motivo sono quanto mai attesi i dati che verranno presentati durante il focus sulle Previsioni vendemmiali, giunto quest’anno alla 50^ edizione, secondo incontro del Trittico vitivinicolo promosso da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura proprio in prossimità con l’inizio delle operazioni di raccolta, e che vede il coinvolgimento di AVEPA, ARPAV, CREA-VE, UVIVE, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Province Autonome di Bolzano e Trento.

L’evento si terrà online martedì 27 agosto alle ore 10:00 (iscrizioni qui: https://2Trittico-Previsionivendemmiali2024.eventbrite.it): il programma prevede la presentazione dei dati previsionali della prossima vendemmia nel Veneto, con un dettaglio anche provinciale, nel restante Nord Est, nelle principali Regioni vitivinicole italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia) e i principali Stati esteri produttori di vino nell’Unione Europea (Francia e Spagna).

 

 

 

 

PRESS: Ufficio stampa Veneto Agricoltura

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