
L’Azienda Agricola Santa Lucia, nel cuore delle Murge pugliesi, a metà strada fra l’imponente Castel del Monte, feudo ottagonale patrimonio UNESCO, e la cattedrale romanica di Trani, che domina il porto veneziano in pietra bianca, produce vini biologici autoctoni artigianali.
I suoi vigneti sono parte della storia della famiglia Perrone Capano, presente in zona dal 1628, con produzione certa dal 1822. I vitigni locali coltivati sono principalmente Nero di Troia, Bombino Nero e il Fiano, fiore all’occhiello e grande sorpresa dal gusto campano, terra d’origine di Roberto Perrone Capano.
Dal 2009 l’azienda pratica agricoltura biologica. A decorrere dalla vendemmia del 2016 tutti i vini si fregiano della certificazione verde in retro-etichetta.
L’agricoltura biologica non è solo una scelta, ma un modello di comportamento che rispetta la filosofia e la vocazione aziendale. Si è, infatti, abbandonato l’uso di pesticidi e prodotti chimici di sintesi a favore di pratiche agricole che rispettano la biodiversità, proteggendo piante e animali, con insetti che contribuiscono all’equilibrio naturale del vigneto.

La sostenibilità ambientale viene perseguita anche dal punto di vista energetico. Dal 2010 è stato installato un impianto fotovoltaico sulle coperture dell’azienda che garantisce buona autonomia energetica (50 Kw di picco) grazie al cosiddetto scambio sul posto. Per il riscaldamento degli ambienti interni si utilizzano caldaie idonee a bruciare gli scarti di lavorazione delle olive (nocciolino), legname proveniente dalla punta dell’oliveto e degli alberi di alto fusto, pellets in legno.
Per la produzione dei propri vini biologici artigianali, Azienda Agricola Santa Lucia coltiva prevalentemente vitigni autoctoni della Puglia nei quattro appezzamenti aziendali denominati Melograno, Santa Lucia, Tufaroli e Castigliola, con superficie totale di poco inferiore ai quindici ettari.
Dal 1995, i sistemi di allevamento sono a spalliera alta con il Guyot singolo e densità di circa 5.600 piante per ettaro, con alto rapporto fra superficie fogliare e uva prodotta (1 mq/ 1kg circa) e bassa produzione per pianta, fra 1,5 e 2 kg per ceppo. L’impianto di Bombino Nero è per metà allevato a pergola datata 1990; per metà a spalliera alta molto più recente, sempre con il sistema Guyot, in italiano “capo rinnovato”. Si tratta di una forma di allevamento della pianta a ridotta espansione, che garantisce uno sviluppo controllato delle gemme e rigenerazione annuale integrale della ramificazione: più laboriosa ma adatta al Nero di Troia ed alla viticoltura di elevata qualità.
Il risultato è la produzione di quattro vini dalla fattura artigianale, fedeli ambasciatori del territorio pugliese, quattro testimoni di territorialità: il Melograno (Castel del Monte DOP, Nero di Troia in purezza), la Riserva Le More (Castel del Monte D.o.c.g., Nero di Troia in purezza), il Fior di Ribes (Castel del Monte D.o.c.g., Bombino Nero), La Gazza Ladra (Puglia I.g.p., Fiano).

Una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, ed una distribuzione nazionale affidata alla Vino & Design di Reggio Emilia. All’estero le etichette dell’Azienda Santa Lucia sono esportate in Australia, Corea del Sud, Giappone, Canada, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, e Marocco.
Se volete godere dei vini dell’Azienda Santa Lucia in loco, vi consigliamo una bella e solida realtà che da trent'anni propone una cucina regionale e delle Murge elaborata partendo da ottime materie prime, l’osteria Antichi Sapori di Pietro Zito, lo chef contadino, nello splendido borgo di Montegrosso, a pochi chilometri dall'uscita autostradale di Canosa, su una strada traversa che sembra disperdersi senza fine nella Murgia pietrosa e arida.
Ecco le nostre impressioni sulle quattro etichette che anche noi abbiamo avuto il piacere di degustare.

GAZZA LADRA FIANO PUGLIA IGP 2022
Fiano in purezza. Affinamento per sei mesi in vasche vetrificate. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro. Produzione media 4.000 bottiglie.
Gazza Ladra, vino giallo biologico, prende il suo nome dal volatile che popola le colline delle Murge e ricorda le note del compositore G. Rossini. Il vitigno Fiano Irpino, caratterizzato da grande vigoria e potenza, storicamente ben acclimatato in Puglia, ha visto con la vendemmia 2001 il primo esperimento regionale di produzione in bottiglie di qualità. L’ottima acidità del frutto consente a quest’uva di superare senza stress le temperature estive pugliesi, conservando freschezza e integrità del patrimonio aromatico.
Nel calice brilla un solare colore giallo intenso, luminoso e limpido ed appena riflesso di lampi verdolini. Lo spettro aromatico rievoca seducenti ed eterogenei note floreali di biancospino, ginestra, acacia e tiglio, per poi arricchirsi di richiami alla frutta a polpa gialla, come pesca e melone cantalupo, seguiti da sottili sfumature agrumate di limone e ananas su uno sfondo di muschio.
Apertura elegante al palato, persistenza, freschezza e lieve salinità bilanciata dalla struttura. Fresco, scorrevole, succoso ed agile, è caratterizzato da una bella bevibilità. Fraseggio finale godurioso e ben ritmato. Ci si lascia cullare da un finale di suadente persistenza che diletta le papille gustative.
FIOR DI RIBES CASTEL DEL MONTE DOCG BOMBINO NERO 2022
Bombino Nero al 90% e saldo di Nero di Troia. Pressatura soffice, macerazione breve e fermentazione in acciaio Affinamento 6 mesi in vasca inox. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro. Bottiglie prodotte numero 2.000.
Il Fior di Ribes è un vino rosa anomalo e fuor di moda, fortunatamente, perché nell’interpretare il rosato non viene svilito come accade spesso oggi attraverso prodotti omologhi pallidi ed esangui svuotati di ogni vigoria pur di non disturbare palati incolti.
Alla vista appare di un brillante e radioso colore rosa corallo. Dal bicchiere si sprigionano garbati effluvi fruttati di melagrana, intense fragoline di bosco, lamponi e ribes, proprio come recita l’etichetta. Seguiti poi da voluttuosi profumi di rosa canina e mirto che completano il caleidoscopico quadro olfattivo.
Il sorso è scorrevole, sapido, polposo, ammaliante, morbido ed aggraziato e riprende nel finale quanto rilevato all’olfatto. In bocca la fragola che si avverte è quella Candonga, dolce e saporita, seguita da mirtillo rosso americano. Tensione palatale suadente, fine ed intrigante che prelude ad una chiusura lunga ed appagante. Vino di gradevolissima e fresca beva.
IL MELOGRANO CASTEL DEL MONTE DOP NERO DI TROIA 2020
Soltanto Nero di Troia. Le viti sono allevate a spalliera alta con il Guyot singolo e alta densità, su terreni di natura calcarea in agricoltura biologica dal 2013, senza ricorso a prodotti chimici di sintesi. L’azienda ha riprodotto con selezione massale un proprio clone, non reperibile nei vivai specializzati.
Maturazione in acciaio, affinamento per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 35 hl. Segue ulteriore affinamento in vasche vetrificate per 6 mesi e poi in bottiglia per altri 6. Bottiglie prodotte 30.000. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro. Strutturato, intenso e persistente con eleganza, dall’enorme potenziale evolutivo, praticamente una Riserva a prezzi accessibili.
Dal colore rosso scuro, venato di sfavillanti striature bluastre. Lo spettro aromatico intensamente intrigante si apre su note fruttate di ciliegia, di ribes nero e di prugna rossa, poi seguite da sfumature floreali di fiori rossi, note vegetali di macchia mediterranea e da percezioni olfattive di spezie e intrecci terziari di boisé.
In bocca il sorso risulta avvolgente, sapido, rotondo, armonico, materico e ben equilibrato. La buona acidità totale, la trama tannica gentile ed elegante, uniti al suo contenuto polifenolico lo rendono longevo e gli conferiscono grandi possibilità di evoluzione nel tempo. Ottima la persistenza e il retrogusto finale fruttato come il naso. Buona la serbevolezza, decisamente appagante.
RISERVA LE MORE CASTEL DEL MONTE DOCG NERO DI TROIA 2019
Il vino biologico Riserva le More è prodotto da uve del Nero di Troia in purezza, riprodotte in vivaio con selezione massale di un clone aziendale dell’appezzamento “Castigliola”. Affinamento per un anno e mezzo in barriques di rovere francese di primo passaggio e poi elevazione in vetro ancora per un altro anno e mezzo. Bottiglie prodotte 4.000 Prezzo finale di circa 30,00 euro.
La veste cromatica è segnata da un colore rosso rubino carico, scuro quasi inchiostrato. Il caleidoscopico corredo olfattivo parte da sentori di frutti di bosco, mora selvatica, mirtilli, ribes. Subito dopo emergono gradevoli e volitive essenze floreali di viola, geranio e iris insieme a connotazioni terziarie di liquirizia, cioccolato fondente, ginepro, grafite, china che si chiudono con uno spettro speziato di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero che vanno a rifinire il superlativo quadro aromatico.
In bocca esordisce subito un sorso avvolgente, pieno, corposo, quasi materico con suadente gusto che unisce frutti maturi, spezie, legno, liquirizia, erbe aromatiche. Illuminato da un’ottima spalla acida che rende la beva affascinante e superba. Un vino che reclama tempo e che non teme il confronto con i migliori rossi prodotti da uvaggi in purezza destinati ad un lungo invecchiamento.
Azienda Agricola Santa LuciaSede a Corato (Ba) – Via San Vittore, 1Tel. 080 8721168 – Fax 080 3729782Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.vinisantalucia.it
Mauro Maccario
ENGLISH VERSION
THE ORGANIC WINES OF SANTA LUCIA
Its vineyards are part of the history of the Perrone Capano family , present in the area since 1628, with certain production since 1822. The local vines grown are mainly Nero di Troia, Bombino Nero and Fiano, the flagship and great surprise with a Campania taste , homeland of Roberto Perrone Capano.
Since 2009 the company has practiced organic farming . Starting from the 2016 harvest , all wines boast the green certification on the back label .
Organic farming is not just a choice, but a model of behavior that respects the company's philosophy and vocation. In fact, the use of pesticides and synthetic chemicals has been abandoned in favor of agricultural practices that respect biodiversity , protecting plants and animals, with insects that contribute to the natural balance of the vineyard.
Environmental sustainability is also pursued from an energy point of view. Since 2010, a photovoltaic system has been installed on the company roofs which guarantees good energy autonomy (50 kW peak) thanks to the so-called on-site exchange . To heat the internal environments, boilers suitable for burning olive processing waste (pit), wood from the tip of the olive grove and tall trees, and wooden pellets are used.
For the production of its artisanal organic wines , Azienda Agricola Santa Lucia mainly cultivates native Puglia vines in the four company plots called Melograno, Santa Lucia, Tufaroli and Castigliola, with a total surface area of just under fifteen hectares.
Since 1995 , the training systems have been high espalier with single Guyot and a density of approximately 5,600 plants per hectare, with a high ratio between leaf surface and grapes produced (approximately 1 m2/1 kg) and low production per plant, between 1.5 and 2 kg per log. The Bombino Nero plant is half trained on a pergola dating back to 1990; half with a much more recent high espalier, again with the Guyot system , in Italian "new garment". This is a form of plant cultivation with reduced expansion , which guarantees controlled development of the buds and integral annual regeneration of the branching: more laborious but suitable for Nero di Troia and high quality viticulture .
The result is the production of four artisanal wines, faithful ambassadors of the Apulian territory, four witnesses of territoriality: the Melograno (Castel del Monte DOP, pure Nero di Troia), the Riserva Le More (Castel del Monte Docg, Nero di Troia in purity), Fior di Ribes (Castel del Monte Docg, Bombino Nero), La Gazza Ladra (Puglia Igp, Fiano).
An annual production of around 50,000 bottles, and national distribution entrusted to Vino & Design of Reggio Emilia . Abroad, the labels of the Santa Lucia Company are exported to Australia, South Korea, Japan, Canada, the United States, Switzerland, Germany, Holland, Belgium, Denmark, and Morocco.
If you want to enjoy the wines of the Santa Lucia company on site, we recommend a beautiful and solid reality that for thirty years has offered regional and Murge cuisine elaborated starting from excellent raw materials, the Antichi Sapori tavern of Pietro Zito , the chef farmer, in the splendid village of Montegrosso , a few kilometers from the Canosa motorway exit , on a side road that seems to disappear endlessly into the stony and arid Murgia.
Here are our impressions of the four labels that we also had the pleasure of tasting.
GAZZA LADRA FIANO PUGLIA IGP 2022
Pure Fiano. Aging for six months in vitrified tanks. Thirteen degrees alcohol content. Final price around 15.00 euros. Average production 4,000 bottles.
Gazza Ladra , organic yellow wine, takes its name from the bird that populates the Murge hills and recalls the notes of the composer G. Rossini. The Fiano Irpino vine, characterized by great vigor and power, historically well acclimatized in Puglia, saw the first regional experiment in production in quality bottles with the 2001 harvest. The excellent acidity of the fruit allows this grape to overcome the Apulian summer temperatures without stress, preserving the freshness and integrity of the aromatic heritage.
In the glass shines a sunny, intense yellow colour, bright and clear and slightly reflected with greenish flashes. The aromatic spectrum evokes seductive and heterogeneous floral notes of hawthorn, broom, acacia and lime, and is then enriched with hints of yellow pulp fruit, such as peach and cantaloupe melon, followed by subtle citrus nuances of lemon and pineapple on a background of moss.
An elegant opening on the palate, persistence, freshness and slight salinity balanced by the structure. Fresh, smooth, juicy and agile, it is characterized by a good drinkability. Enjoyable and well-paced final phrase. You let yourself be lulled by a finish of persuasive persistence that delights the taste buds.
CURRANT FLOWER CASTEL DEL MONTE DOCG BOMBINO NERO 2022
Bombino Nero at 90% and balance of Nero di Troia. Soft pressing, short maceration and fermentation in steel. Aging for 6 months in stainless steel tanks. Final price around 15.00 euros. 2,000 bottles produced.
Fior di Ribes is an anomalous and out of fashion pink wine, fortunately, because in interpreting rosé it is not debased as often happens today through pale and bloodless homologous products emptied of all vigor so as not to disturb uncultivated palates.
At sight it appears of a brilliant and radiant coral pink color. The glass releases gentle fruity scents of pomegranate, intense wild strawberries, raspberries and currants, just as the label says. Then followed by voluptuous aromas of dog rose and myrtle which complete the kaleidoscopic olfactory picture.
The sip is smooth, savory, pulpy, bewitching, soft and graceful and reflects what is revealed on the nose in the finish. In the mouth the strawberry that is noticeable is Candonga, sweet and tasty, followed by American cranberry. Persuasive, fine and intriguing palatal tension that preludes a long and satisfying finish. A very pleasant and fresh drinking wine.
THE MELOGRANO CASTEL DEL MONTE PDO NERO DI TROIA 2020
Only Black of Troy. The vines are trained in high espalier with single Guyot and high density, on calcareous soils in organic farming since 2013, without the use of synthetic chemical products. The company has reproduced its own clone through mass selection, which is not available in specialized nurseries.
Maturation in steel, aging for 12 months in 35 hl Slavonian oak barrels. Further refinement follows in vitrified tanks for 6 months and then in bottles for another 6. 30,000 bottles produced. Final price around 15.00 euros. Structured, intense and persistent with elegance, with enormous evolutionary potential, practically a Reserve at affordable prices.
Dark red in color, tinged with sparkling bluish streaks. The intensely intriguing aromatic spectrum opens with fruity notes of cherry, blackcurrant and red plum, then followed by floral nuances of red flowers, vegetal notes of Mediterranean scrub and olfactory perceptions of spices and tertiary woody notes.
In the mouth the sip is enveloping, savory, rounded, harmonious, material and well balanced. The good total acidity, the gentle and elegant tannic texture, combined with its polyphenolic content make it long-lived and give it great possibilities for evolution over time. Excellent persistence and the final aftertaste as fruity as the nose. Good shelf life, definitely satisfying.
RESERVE LE MORE CASTEL DEL MONTE DOCG NERO DI TROIA 2019
The organic wine Riserva le More is produced from pure Nero di Troia grapes, reproduced in the nursery with mass selection of a company clone from the "Castigliola" plot. Aging for a year and a half in first passage French oak barriques and then maturation in glass for another year and a half. 4,000 bottles produced. Final price of approximately 30.00 euros.
The chromatic appearance is marked by a deep ruby red colour, dark almost inky. The kaleidoscopic olfactory composition starts from hints of berries, wild blackberry, blueberries, currants. Immediately afterwards, pleasant and strong-willed floral essences of violet, geranium and iris emerge together with tertiary connotations of licorice, dark chocolate, juniper, graphite, cinchona which end with a spicy spectrum of nutmeg, cloves and black pepper which finish the superlative aromatic picture.
An enveloping, full, full-bodied, almost material sip immediately begins in the mouth with a persuasive taste that combines ripe fruits, spices, wood, liquorice, aromatic herbs. Illuminated by an excellent acidity that makes the drink fascinating and superb. A wine that demands time and that does not fear comparison with the best reds produced from pure grapes destined for long aging.