Le news IWS si leggono nella lingua dei paesi importatori, dei mercati e tante altre
Calendario fieristico 2024 con 483 manifestazioni tra internazionali (267) e nazionali (216),
In questi due ultimi anni, IWS ha raccolto l’eredità di Enopress e l’attenzione dei suoi visitatori e affezionati lettori con SELECT YOUR LANGUAGE, un ‘Url Language’ sulla prima pagina, che consente la lettura delle news pubblicate nella lingua del lettore, in un lungo elenco delle lingue più parlate, Cinese, Giappnese, Afrikaans inclusi, e, certamente, quelle dei mercati più interessanti. E molte di più del Galaxi S2-1 appena presentato e la cui cellula AI traduce le telefonate in tempo reale e in formato audio (come informa la Repubblica Economia del 20 gennaio) in 13 lingue, italiano incluso.
Gli analisti del mercato del vino e degli alcolici hanno tirato le somme dell’anno passato ed hanno analizzato le previsioni di quello che verrà. In particolare la 2023 pare essersi rivelata un’annata piuttosto complessa: fatta di sfide da superare e del consolidarsi di tendenze che evidenziano un cambiamento dei consumi avvenuto in seguito alla pandemia.

E mentre i lockdown dovuti alla pandemia hanno favorito una rapida crescita dell’e-commerce di alcolici, ora che il mercato è entrato in un periodo di normalizzazione post-pandemica questa crescita è rallentata. Infine la moderazione e i consumi domestici sono diventati ancora più forti anche per via delle instabilità economiche: per questo si prevede che la ripresa del settore horeca nel post-Covid sarà più lenta del previsto, e che i volumi del 2019 saranno probabilmente recuperati solo entro il 2026.
Cosa fare per accelerare la ripresa e tornare ai livelli del periodo pre pandemico?
Il puntare all’internazionalizzazione rappresenta una ‘call of action’ maturato di recente. E ‘ la chiamata di Aefi, l’associazione di riferimento dell’industria fieristica italiana rivolta al governo e ai propri associati per favorire salto di qualità del comparto con un “calendario fieristico che nel 2024 riparte da 483 manifestazioni tra internazionali (267) e nazionali (216), a cui si aggiungono 400 fiere regionali e locali, come riferisce la Repubblica.
Nello studio presentato lo scorso giugno, l’Aefi, in occasione della giornata mondiale delle fiere e di 40 anni dell’associazione, l’ovvero call lof action per favorire il salto di qualità del comparto. E la ricetta della nuova rotta passa per l’nternazionalizzazione e per incentivare la crescita dell’export.
Lo studio, quello di Roland Berger presentato da Maurizio Danese, ad di Verona Fiere e presidente dell’associazione, definisce gli incroci strategici e il matching manifestazioni/Paesi obiettivo, e il coinvolgimento delle istituzioni (ministeri competenti, Ice e Simest.
Ecco dunque che IWS, grazie alla sua anticipata funzione di internazionalizzazione della notizia, si trova a fronte di un accresciuto quanto importante ruolo informativo parlando le lingue dei mercati.