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IL SYLVANER SABIONA 2020 MIGLIOR SYLVANER D’ITALIA
In valle Isarco, la vendemmia si svolge in media dieci giorni dopo rispetto alle altre zone dell’Alto Adige: a questo concorrono le condizioni climatiche, la varietà del terroir e l’altitudine, che per i vigneti va dai 500 metri ai 1000 metri slm.
Per questo la raccolta di Cantina Valle Isarco si è appena conclusa: «È stata un’annata molto difficile, ma siamo soddisfatti – testimonia il direttore generale Armin Gratl -. Fino a tre settimane fa nutrivamo dei timori per gli aromi, poi il bel tempo, con le giornate calde e le notti fresche, ci ha tolto anche queste preoccupazioni. Abbiamo raggiunto gli obiettivi di quantità che ci eravamo prefissati, stabili rispetto allo scorso anno per tutte le varietà, poco più di 14mila quintali. I forti attacchi di peronospora e oidio che hanno flagellato tutta l’Italia sono stati gestiti molto bene dai nostri soci, facilitati dall’estrema frammentazione delle proprietà, che in media si aggira attorno a un ettaro. Questo, unito alle loro competenze, ha aiutato a essere pronti per intervenire velocemente in vigneto. L’uva arrivata in cantina era perfetta e sana, è stata fatta tanta selezione a mano. La gradazione zuccherina in questa vendemmia è più bassa rispetto allo scorso anno, dove invece c’era un leggero eccesso: per noi è un aspetto positivo perché vogliamo fare vini beverini, quindi non troppo alcolici, ed eleganti».
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