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BRESCIA - Sarà presentata oggi, nel parco delle sculture contemporanee del Giardino del Viridarium del Museo di Santa Giulia, la terza e ultima scultura neon di Vite Operose, progetto artistico di Valerio Rocco Orlando, a cura di Caroline Corbetta, commissionato dalla Guido Berlucchi in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.
Vite Operose è un progetto di arte partecipata e diffusa, dedicato al tema del lavoro come elemento identitario e strumento di integrazione, che nasce in Franciacorta per svilupparsi, nel corso del 2023, nel cuore delle due città Capitale della Cultura Italiana 2023 in collaborazione con la GAMeC di Bergamo e Fondazione Brescia Musei. Un esempio fruttuoso di collaborazione tra pubblico e privato, che genera valore per la collettività.
“Borgonato e la città di Brescia custodiscono entrambe una parte antica della storia di questo territorio: da una parte Fondazione Brescia Musei, dove dal 2011 il Parco Archeologico di Brescia romana e il complesso monumentale di San Salvatore - Santa Giulia sono iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale promossa dall’Unesco nel sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)”. Dall’altra i ritrovamenti dei resti proprio longobardi, scoperti nei pressi del castello di Borgonato. Un legame ideale tra la Fondazione Brescia Musei e la Guido Berlucchi, che oggi consolidiamo con la terza scultura luminosa del progetto di arte partecipata Vite Operose” dichiara Cristina Ziliani, co-proprietaria e Direttore Relazioni Esterne della Guido Berlucchi.
Si tratta infatti di una serie di tre opere d’arte che nascono dal coinvolgimento di altrettante comunità della Franciacorta e delle città di Bergamo e Brescia in una serie di attività laboratoriali. Le sculture sono state successivamente esposte in luoghi accessibili gratuitamente al pubblico e oggi fanno parte delle collezioni permanenti di GAMeC e Fondazione Brescia Musei.
“Formiamo Umanità”, di Valerio Rocco Orlando, da oggi esposta nel Parco delle Sculture Contemporanee Giardino del Viridarium insieme alle opere di importanti autori, è stata realizzata a partire da una serie di incontri dell’artista con un gruppo di mediatori-artistico culturali della delegazione di Brescia di Fai Ponte tra culture - che operano all’interno del museo di Santa Giulia.
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