La prossima campagna olearia, come indicato in alcuni recenti articoli, si presenterà difficile. A causa della siccità del 2022 si è registrato un calo della produzione di olio d'oliva di circa 26% rispetto all'anno precedente. Questo ha causato una diminuzione delle scorte e quindi un conseguente aumento del prezzo.
L'aumento vertiginoso dei prezzi non è dovuto solamente al calo delle scorte, ma anche ad altre motivazioni:
- aumento dei costi di produzione
- maggior domanda globale rispetto all'offerta presente
Nonostante si attenda un miglioramento nella prossima raccolta in Italia, c'è il presentimento che si ripeta la stessa precedente difficile situazione, rendendo ancora più bassa la disponibilità di olio extra vergine d'oliva.
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