Il percorso per raggiungere la certificazione è iniziato con la costruzione della nuova cantina che, oltre ad essere un edificio di design in un contesto di natura, ha scelto di rispettare i parametri e i criteri stabiliti da CasaClima Wine in termini di efficienza energetica e consumo di risorse, con un impianto fotovoltaico da 50 KW, una gestione idrica con un sistema di vasche di raccolta che consente il recupero dell'acqua piovana e garantisce l'invarianza idraulica, cioè di mantenere le stesse condizioni idriche esistenti prima della costruzione. Alle radici del progetto della cantina c'è un lavoro condiviso, rappresentato dall'Architetto progettista Fiorenza Degli Esposti, che si è occupata del progetto della cantina, e dall'Architetto Mariadonata Bancher dell'Agenzia CasaClima, che insieme alla sua squadra ha seguito la parte relativa la certificazione.
Dal punto di vista progettuale la priorità è stata di costruire un edificio rispettoso dell'ambiente, moderno, ma capace di integrarsi all'ambiente circostante. L'azienda si trova infatti dentro un Parco Regionale, in una zona agricola ad alto valore naturalistico e a pochi passi da due monumenti di interesse storico fondamentale come l'Abbazia di Praglia e la Villa dei Vescovi.
"Insieme al committente, - spiega l'Architetto Fiorenza Degli Esposti - abbiamo scelto di rivestire le pareti esterne con delle tavole di larice naturale creando così una parete ventilata che, sfruttando le naturali caratteristiche del legno permettesse di mantenere nel tempo un dialogo con l'ambiente circostante, mentre una quinta di alberi preesistente, è stata mantenuta e salvaguardata durante la costruzione per fare da filtro tra il manufatto moderno e l'ambiente esterno alla proprietà. L'edificio, al piano superiore, è dotato di uno spazio che ha come prima funzione quella di essere luogo di appassimento delle uve, ma nel resto dei mesi è lo spazio destinato agli eventi e alle degustazioni dotato di grandi vetrate per dare alla natura intorno la possibilità di mostrarsi.
Qui le pareti sono rivestite da uno speciale pannello fono assorbente che elimina il riverbero acustico, rendendo confortevole la conversazione e, attraverso l'ampia superficie vetrata, dialogano con il rigoglioso panorama circostante dove è possibile intravvedere la vicina Villa dei Vescovi".