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Comune di Altavilla Vicentina

Vicenza - Veneto

 

 

Altavilla Vicentina, giovedì 30 luglio 2026

Progetto Grande Vicenza

La riunione di ieri tra i Comuni aderenti al progetto Grande Vicenza mi ha confermato che è arrivato il momento di esprimere con chiarezza il mio pensiero.

Parlo a titolo personale, ma con la consapevolezza che molte delle riflessioni emerse sono condivise da numerosi amministratori.

Quando ho deciso di aderire al progetto Grande Vicenza l’ho fatto con convinzione. Ho sempre creduto che la collaborazione tra Comuni fosse una risorsa e che il confronto tra amministratori potesse rappresentare un valore aggiunto per tutto il territorio.

Con il passare del tempo, però, ho maturato una convinzione diversa.

Ho avuto la sensazione che il progetto Grande Vicenza si sia progressivamente trasformato in uno strumento nelle mani del Sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, anziché rimanere un progetto realmente condiviso tra tutti i Comuni.

Quello che più mi ha deluso è stato il metodo. Ci era stato presentato un percorso fondato sull’ascolto, sul confronto e sulla partecipazione. Nella pratica, invece, troppe volte ho avuto l’impressione che le decisioni fossero già indirizzate e che il contributo degli altri amministratori avesse un ruolo marginale.

Non accetto l’idea che possano esistere Comuni di serie A e Comuni di serie B. La forza della Grande Vicenza dovrebbe essere proprio questa: garantire pari dignità istituzionale, pari ascolto e pari rispetto a tutti i Comuni, indipendentemente dalle loro dimensioni o dal loro peso politico. Solo così si costruisce una collaborazione autentica, capace di rappresentare davvero l’intero territorio.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quanto accaduto negli ultimi giorni. Ho ritenuto profondamente sbagliato il fatto che, anziché convocare un confronto tra tutti i sindaci, si sia scelto di contattare singolarmente i Comuni per raccogliere adesioni a un documento relativo a un progetto promosso in Provincia dal Sindaco di Vicenza. A mio avviso, questo non è il metodo con cui dovrebbe essere gestito un progetto che si definisce condiviso.

La collaborazione si costruisce attorno a un tavolo, confrontandosi apertamente, non attraverso telefonate ai singoli sindaci per raccogliere firme. È proprio questo episodio che mi ha convinta che fosse necessario prendere una posizione chiara.

Non è una polemica personale nei confronti di qualcuno e non è una presa di posizione contro la collaborazione tra Comuni. Al contrario, continuerò a sostenerla con convinzione. Ma la collaborazione può esistere solo se fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sulla pari dignità di ogni amministrazione.

Questo è il mio pensiero. Lo esprimo con serenità, ma anche con la fermezza che il ruolo di Sindaco mi impone, nell’interesse dei cittadini di Altavilla Vicentina e nel rispetto di tutti quei Comuni che credono ancora in una Grande Vicenza costruita insieme e non guidata da uno solo.

Rossella Zatton

Sindaco di Altavilla Vicentina