IL CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DELLA BIENNALE DI VENEZIA

Presentata a Vinitaly la terza etichetta celebrativa: un progetto che racconta la Denominazione attraverso nuovi linguaggi, ampliandone la conoscenza e valorizzandone il posizionamento

In occasione di Vinitaly, martedì 14 aprile alle ore 11.00 presso lo stand del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG (Padiglione 8, stand I2-I3), è stata presentata la terza etichetta in edizione limitata realizzata nell’ambito della collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

Un momento esclusivo e dal carattere glamour che ha celebrato il percorso triennale di collaborazione, interpretato come occasione per sperimentare nuove modalità di racconto della Denominazione. Insieme alla nuova etichetta è stato presentato anche il trittico di etichette celebrative che racchiude e valorizza i tre anni di progetto, espressione di un dialogo tra linguaggi diversi al servizio della promozione del territorio.

«La collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia ha rappresentato per la nostra Denominazione un’occasione straordinaria per raccontarsi attraverso un linguaggio universale come quello del cinema», ha commentato Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. «Questo progetto non è solo il racconto di un percorso, ma un punto di partenza per continuare a sviluppare nuove forme di comunicazione capaci di valorizzare il nostro territorio e la sua identità in contesti sempre più ampi e contemporanei».

«Esprimiamo la nostra gratitudine al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG – dichiara Alberto Barbera, Direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia – che conferma il sostegno alla Mostra per il terzo anno consecutivo, testimoniando il suo ruolo fondamentale nel patrimonio culturale e storico della regione, nonché il suo fervore creativo».

L’etichetta conclusiva, realizzata dallo studio grafico Mimicoco, rappresenta simbolicamente il punto di arrivo di un viaggio: dalle colline di Conegliano Valdobbiadene, cuore della Denominazione, passando per Venezia, arrivando all’interno di una sala cinematografica, luogo iconico della narrazione. Protagonisti dell’illustrazione sono i personaggi “telecamera”, seduti tra le poltroncine del cinema, mentre sul grande schermo vengono proiettati i due Marchi – quello della Denominazione e quello della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia – a suggellare un racconto che unisce identità, cultura e immaginario.

A rendere ancora più speciale la presentazione, un’esperienza gastronomica firmata dallo chef Tino Vettorello, Ambasciatore e interprete della tradizione culinaria veneta, che ha proposto un piatto d’autore pensato per esaltare le materie prime del territorio.

Una creazione ideata per celebrare l’incontro tra eccellenze e linguaggi espressivi diversi, chiamata Red Carpet: un tappeto di fragole su cui si inserisce il branzino marinato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, completato da bolle dello stesso vino e da un microgreen di brassicacee.

«Red Carpet nasce da un’immagine molto precisa, quella del tappeto rosso che attraversa la Mostra. – aggiunge Tino Vettorello – Ho voluto portarla nel piatto lavorando sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG come ingrediente, non solo come abbinamento. È un modo per raccontare il legame che porto avanti da anni con il Consorzio e con la Biennale»

A condurre l’evento Gaia Padovan, giornalista Mediaset, che ha accompagnato gli ospiti in questo raffinato momento di racconto e celebrazione.

Con questa terza etichetta si consolida un percorso che ha saputo unire territorio, creatività e visione, portando il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG dal paesaggio delle sue colline a contesti culturali di rilievo internazionale. Un progetto che continua a esplorare nuove modalità di comunicazione per rafforzare la conoscenza e la percezione della Denominazione presso un pubblico sempre più ampio.

CARTELLA STAMPA
COMUNICATO STAMPA

Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è l’ente privato, nato nel 1962, che garantisce e controlla il rispetto del disciplinare di produzione del Prosecco Superiore DOCG. Lo spumante prodotto sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene (TV) ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata nel 1969 e la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2009. Il territorio di produzione comprende 15 comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor e Valdobbiadene. Il Consorzio, attualmente presieduto da Franco Adami, ha sede in località Solighetto a Pieve di Soligo, raggruppa 212 case spumantistiche, 427 vinificatori e 3262 famiglie di viticoltori impegnati nella produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Opera principalmente in tre aree: la tutela e la promozione del prodotto, in Italia e all’estero, dove ne promuove la conoscenza attraverso attività di formazione, organizzazione di manifestazioni e relazioni con la stampa. Infine, si occupa dell’assistenza tecnica rivolta ai consorziati, dal vigneto alla cantina.   

 

 

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