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“LA FIERA DI DÜSSELDORF RESTA UNA PIATTAFORMA CHIAVE PER IL CONFRONTO CON I MERCATI INTERNAZIONALI”
La storica azienda della Vallagarina presenta il nuovo Pinot Grigio Dolomiti IGT Zero Low, interpretazione contemporanea di uno stile da sempre orientato a freschezza, equilibrio e moderata gradazione alcolica.
Dal 15 al 17 marzo 2026
Hall 3, Stand L09 - Messe Düsseldorf
Ancora una volta ProWein diventa il punto di incontro privilegiato tra il vino e i mercati internazionali. In questo scenario Albino Armani - Nel vino dal 1607, torna a Düsseldorf per incontrare buyer, professionisti e stampa specializzata nella tre giorni della manifestazione, in programma dal 15 al 17 marzo 2026, con l’obiettivo di consolidare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo con i principali partner internazionali.

Per l’azienda della Vallagarina ProWein resta un appuntamento irrinunciabile. Una manifestazione che continua a distinguersi per la qualità del pubblico e per la presenza di operatori altamente profilati provenienti da diverse parti del mondo, da qualche anno principalmente da Europa e Nord America, ma anche da aree più emergenti. “Per una realtà come la nostra con una forte vocazione all’export – commenta Albino Armani – la fiera di Düsseldorf rappresenta una piattaforma strategica per consolidare relazioni commerciali e sviluppare nuovi network internazionali, confermandosi un punto di riferimento per il confronto diretto con i mercati”.
Tra i Paesi più rilevanti per le esportazioni di Albino Armani – che oggi toccano circa il 70% del volume complessivo – il nord Europa e i mercati di lingua tedesca continuano certamente a occupare un ruolo importante, garantendo una distribuzione sempre più capillare. A conquistare il favore dei consumatori di queste piazze sono soprattutto i bianchi prodotti lungo l’arco alpino, come Pinot Grigio, Gewürztraminer, Chardonnay e Sauvignon Blanc, espressioni di uno stile distintivo legato ai territori di montagna e oggi sempre più apprezzato a livello internazionale per freschezza, sapidità e versatilità gastronomica. Accanto a questi, non cala l’interesse per i vini del Lago di Garda, in particolare il Lugana, che rappresenta oggi uno dei segmenti più rilevanti tra i vini Albino Armani importati e consumati nell’area DATCH.
Tutta la gamma aziendale sarà in degustazione al banco d’assaggio della fiera, ma protagonista di questa edizione sarà il Pinot Grigio, varietà simbolo dell’azienda e leader delle vendite, tra IGT e le DOC delle Venezie, Valdadige, Valdadige Terradeforti e Friuli Grave. A Düsseldorf debutta infatti il nuovo Pinot Grigio Dolomiti IGT Zero Low – “Zero sugar, low alcohol, low calories” –, un vino che interpreta le nuove tendenze di consumo senza rinunciare alla coerenza stilistica che da sempre caratterizza la filosofia produttiva della cantina.
Il Pinot Grigio Zero Low nasce tra i vigneti del Trentino-Alto Adige, coltivati su terreni morenici e alluvionali secondo i tradizionali sistemi di allevamento della pergola trentina e del guyot. La scelta di una vendemmia anticipata consente di ottenere un vino naturalmente più leggero, senza rinunciare alla piena espressione aromatica del vitigno. Dopo una pressatura soffice delle uve, la fermentazione avviene lentamente in acciaio e il vino affina poi sulle proprie fecce fini, sviluppando equilibrio e precisione aromatica.
Il risultato è un bianco fresco e vibrante, dal profilo croccante e minerale, con note di mela verde e fiori bianchi, caratterizzato da zero zuccheri residui, basso contenuto calorico (59 kcal per 100 ml) e 10% di alcol. Un vino pensato per accompagnare piatti leggeri e contemporanei, come insalate, verdure, pesce e cucina mediterranea, ma soprattutto momenti di convivialità con gli amici e la famiglia.
Più che una semplice risposta alle tendenze del mercato, Zero Low rappresenta l’evoluzione naturale di uno stile produttivo che Albino Armani porta avanti da sempre: vini equilibrati, eleganti e mai eccessivamente alcolici, espressione diretta dei territori alpini d’origine. Una filosofia che si riflette nelle diverse aree di produzione dell’azienda: dalle alte valli di Marano di Valpolicella, dove Albino Armani coltiva i suoi rossi fino a 600 metri di altitudine, ai vigneti friulani incorniciati dalle Alpi Carniche, fino al Monte Baldo, dove a Brentonico (TN), a 700 metri, nasce una bollicina di montagna dosaggio zero improntata a finezza, eleganza e verticalità.
In questo percorso, la scelta è sempre stata chiara: inseguire l’identità territoriale, valorizzando freschezza e riconoscibilità dei vini. Il nuovo Pinot Grigio Dolomiti IGT Zero Low si inserisce perfettamente in questa visione, dimostrando come innovazione e territorio possano convivere in un progetto che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Vi aspettiamo a Düsseldorf – Hall 3 | Stand L09
www.albinoarmani.com
Ufficio stampa Albino Armani
Valentina Fraccascia
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M. +39 349 6225578
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