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0.ENOPRESS WINE SPECIAL

Nel cuore dell'Abruzzo, tra le colline di Castiglione a Casauria e Tocco da Casauria, Tenuta Secolo IX custodisce un tesoro enologico straordinario: il Moscatello di Castiglione a Casauria, un vitigno autoctono rarissimo che rappresenta l'anima più autentica di questo territorio millenario.

Un Vitigno Unico al Mondo

Il Moscatello, biotipo "casauriense", è uno dei più antichi vitigni autoctoni d'Abruzzo, quasi estinto appena vent'anni fa. Con i suoi piccoli grappoli compatti dagli acini color oro-ambra, questo vitigno a bacca gialla sprigiona profumi intensi di fiori bianchi, miele e agrumi. La sua storia affonda le radici nell'epoca romana, quando era talmente apprezzato da attrarre famiglie nobili da tutta Italia, che si stabilivano proprio in queste terre per poterlo coltivare.

Oggi, Tenuta Secolo IX è l'unica azienda al mondo a possedere il clone originale D'Amario di questo vitigno prezioso, recuperato grazie a un progetto europeo che ha visto la collaborazione dell'Università di Chieti e dell'agronomo Romano D'Amario. Su 22 ettari di vigneti, ben 16 sono dedicati interamente al Moscatello, testimonianza dell'impegno assoluto nella valorizzazione di questa cultivar unica.

0.Uva Moscatello

Il Legame Sacro con l'Abbazia di San Clemente

La storia del Moscatello è indissolubilmente legata all'Abbazia di San Clemente a Casauria, fondata nell'871 d.C. e descritta da D'Annunzio come uno dei monumenti più belli d'Italia. Furono proprio i monaci benedettini a produrre per primi questo vino pregiato, che donavano ai papi come simbolo di eccellenza spirituale e artigianale. La leggenda narra che San Felice salvò il suo vescovo somministrandogli alcune gocce di Moscatello, trasformando questo nettare in simbolo di guarigione e protezione.

Tenuta Secolo IX prende il nome proprio dal secolo di fondazione dell'abbazia, celebrando così tredici secoli di viticultura ininterrotta e riportando in vita un'eredità che rischiava di scomparire per sempre.

Il Terroir Eccezionale

Il Moscatello di Tenuta Secolo IX beneficia di condizioni pedoclimatiche uniche. I vigneti, situati ai piedi del Monte Morrone a circa 300 metri di altitudine, crescono su terreni calcareo-argillosi con marne scistose che favoriscono un naturale appassimento delle uve. L'esposizione sud/sud-est, combinata con le Gole di Tre Monti che incanalano venti costanti, crea un microclima straordinario con altissimi livelli di irraggiamento solare e notti fresche.

Queste condizioni irripetibili donano al Moscatello una personalità unica, definita "mediterranea" per la sua complessità aromatica sempre bilanciata da una freschezza vivace.

 0.Tenuta secolo IX bottiglia Moscatello

MOSCATELLO PASSITO COLLINE PESCARESI IGT 2020

Il fiore all'occhiello della produzione è il Colline Pescaresi IGT Moscatello Passito, riconosciuto come miglior vino dolce d'Italia nell'Oscar del Vino 2021 della Fondazione Italiana Sommelier. Questo vino straordinario nasce da un lento appassimento su pianta e da un affinamento in barrique di rovere francese per 48 mesi.

Il risultato è un capolavoro sensoriale: colore dorato intenso con sfumature ambrate, bouquet complesso di albicocca essiccata, fichi secchi, cedro, fiori d'arancio, fiori bianchi, sfumature speziate di zafferano, nota tostata, torrefazione.

In bocca il sorso è delizioso, ammiccante, in equilibrio sensoriale tra alcol ed acidità, dolce ma mai stucchevole, in equilibrio perfetto, con ricordi di frutta candita, caramello e vaniglia. Il residuo zuccherino è ben dosato, dona piacevolezza e rotondità senza essere stucchevole. Un sorso invita al successivo, molto lungo nel finale di bocca.

Il Moscatello in Versione Secca: FONTE GROTTA COLLINE PESCARESI IGT 2023

Per chi preferisce interpretazioni più contemporanee, il Colline Pescaresi IGT Bianco Fonte Grotta rappresenta l'anima fresca e dinamica del Moscatello. Prodotto da uve vendemmiate di notte dai vigneti più freschi, questo vino giallo con riflessi verdolini, sprigiona profumi floreali di gelsomino su tutti e note fruttate, pesca bianca, albicocca, litchi, sfumature esotiche di ananas.

In bocca bella freschezza e acidità. La beva è suadente e dinamica.  

Un Impegno Culturale

Il recupero del Moscatello da parte di Tenuta Secolo IX non è solo un progetto agricolo, ma un atto culturale che restituisce identità a un territorio ricco di storia. Ogni bottiglia racconta tredici secoli di viticoltura, dalla tradizione monastica alle tecnologie moderne, dalla devozione popolare al riconoscimento internazionale.

Il Moscatello si lega anche alla tradizione gastronomica locale: le ciambelle di San Biagio, dolce tipico di Castiglione a Casauria, acquisiscono il loro sapore autentico solo se intinte in questo vino passito, perpetuando un rito antico che unisce generazioni.

0.Facciata Tenuta Secolo IX

Un Tesoro da Scoprire

Con circa 38.000 bottiglie prodotte annualmente da uve esclusivamente di proprietà, il Moscatello di Tenuta Secolo IX rappresenta un'esperienza enologica esclusiva per intenditori e appassionati. Un vino che conquista medaglie internazionali (Concours Mondial de Bruxelles) e che sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita, sia in Italia che all'estero.

Dietro ogni sorso di Moscatello c'è la passione di Fioravante Allegrino, la sapienza dell'agronomo Romano D'Amario, la maestria dell'enologo Donato di Tommaso e l'eredità di un'intera comunità che ha protetto questo tesoro per secoli.

Il Moscatello di Tenuta Secolo IX non è solo un vino: è la memoria liquida dell'Abruzzo, un ambasciatore autentico di biodiversità, storia e qualità assoluta.

Gli altri vini della Tenuta Secolo IX

FIORAVANTE MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC 2019

Montepulciano d’Abruzzo, che porta il nome del titolare: Fioravante (come Fioravante Allegrino, proprietario della tenuta). Nasce da uve di Montepulciano 100%, raccolte a mano in piccole cassette per preservare la loro integrità. La vinificazione accurata e la lunga maturazione in barriques e tonneaux di rovere francese, nei quali resta per 36 mesi, conferiscono al vino una struttura elegante e un carattere unico. Dopo l’imbottigliamento, il vino riposa per altri 6 mesi.

Di colore rosso rubino intenso con riflessi granata, al naso si percepiscono profumi di confettura, spezie e note balsamiche. Al palato è pieno, morbido, vellutato e persistente, avvolgente, carismatico.

TRE MASSI PECORINO COLLINE PESCARESI IGT 2024

Uve Pecorino al 100%, una varietà autoctona che si adatta perfettamente ai suoli e al clima pedemontano, con produzioni limitate per ceppo che accentuano la sua mineralità. L’affinamento sulle fecce fini ne esalta la succosità gustativa. Il vino ha un colore paglierino con riflessi verdognoli e un gusto fresco e croccante. Al naso si percepiscono note di frutta a polpa bianca, miele di acacia, erbe fresche e un leggero sentore balsamico.

CERASUOLO D’ABRUZZO DOC 2024

Il Rosato è una tradizionale espressione della viticoltura abruzzese. Le uve di Montepulciano, raccolte a mano per mantenere alta l’acidità, sono pressate delicatamente per ottenere solo il mosto fiore. La fermentazione a bassa temperatura ne conserva freschezza e struttura, risultando in un rosato di facile beva ma corposo.

MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC 2021

I filari di Montepulciano si distendono ai piedi della Majella, su terreni ricchi e un clima segnato da forti escursioni termiche che conferiscono al vino un carattere unico. Affinamento in acciaio, per 12 mesi. Il suo equilibrio tra struttura e finezza, con una beva succosa e una decisa acidità, si esprime in un rosso rubino intenso, con profumi di frutta rossa matura e prugna. Al palato è pieno, morbido, persistente e dinamico.

Mauro Maccario

 

ENGLISH VERSION

 

 

In the heart of Abruzzo, between the hills of Castiglione a Casauria and Tocco da Casauria, Tenuta Secolo IX holds an extraordinary winemaking treasure: Moscatello di Castiglione a Casauria , an extremely rare native grape variety that represents the most authentic soul of this ancient territory.

A Unique Grape Variety in the World

Moscatello, a "casauriense" biotype, is one of Abruzzo's oldest native grape varieties, nearly extinct just twenty years ago. With its small, compact bunches of golden-amber berries, this yellow grape releases intense aromas of white flowers, honey, and citrus. Its history dates back to Roman times, when it was so prized that it attracted noble families from all over Italy, who settled in these lands to cultivate it.

Today, Tenuta Secolo IX is the only winery in the world to own the original D'Amario clone of this precious grape, recovered thanks to a European project involving the University of Chieti and agronomist Romano D'Amario. Of the 22 hectares of vineyards, 16 are dedicated entirely to Moscatello, a testament to the company's unwavering commitment to promoting this unique cultivar.

 

The Sacred Bond with the Abbey of San Clemente

The history of Moscatello is inextricably linked to the Abbey of San Clemente a Casauria, founded in 871 AD and described by D'Annunzio as one of the most beautiful monuments in Italy. It was the Benedictine monks who first produced this fine wine, which they donated to the popes as a symbol of spiritual and artisanal excellence. Legend has it that Saint Felix saved his bishop by administering a few drops of Moscatello, transforming this nectar into a symbol of healing and protection.

Tenuta Secolo IX takes its name from the century of the abbey's foundation, thus celebrating thirteen centuries of uninterrupted viticulture and bringing back to life a legacy that was at risk of disappearing forever.

The Exceptional Terroir

Tenuta Secolo IX's Moscatello benefits from unique soil and climate conditions. The vineyards, located at the foot of Mount Morrone at approximately 300 meters above sea level, grow on calcareous-clayey soils with schist marl that favor the natural drying of the grapes. The south/southeast exposure, combined with the Tre Monti Gorges that channel constant winds, creates an extraordinary microclimate with very high levels of sunlight and cool nights.

These unique conditions give Moscatello a unique personality, defined as "Mediterranean" for its aromatic complexity always balanced by a lively freshness.

 

MOSCATELLO PASSITO COLLINE PESCARESI IGT 2020

The flagship of the production is the Colline Pescaresi IGT Moscatello Passito , recognized as Italy's best sweet wine in the 2021 Wine Oscars of the Italian Sommelier Foundation. This extraordinary wine is born from slow drying on the vine and aged in French oak barrels for 48 months.

The result is a sensory masterpiece: an intense golden color with amber hues, a complex bouquet of dried apricot, dried figs, cedar, orange blossom, white flowers, spicy nuances of saffron, a toasted note, and roasting.

The palate is delicious, tantalizing, with a sensory balance between alcohol and acidity, sweet but never cloying, perfectly balanced, with hints of candied fruit, caramel, and vanilla. The residual sugar is well-balanced, providing pleasantness and roundness without being cloying. One sip invites another, with a very long finish.

Moscatello in its Dry Version: FONTE GROTTA COLLINE PESCARESI IGT 2023

For those who prefer more contemporary interpretations, Colline Pescaresi IGT Bianco Fonte Grotta represents the fresh and dynamic soul of Moscatello. Made from grapes harvested at night from the coolest vineyards, this yellow wine with greenish highlights releases floral aromas of jasmine and fruity notes of white peach, apricot, lychee, and exotic nuances of pineapple.

Nice freshness and acidity on the palate. The drink is smooth and dynamic.  

A Cultural Commitment

Tenuta Secolo IX's revival of Moscatello is not just an agricultural project, but a cultural act that restores identity to a territory rich in history. Each bottle recounts thirteen centuries of viticulture, from monastic tradition to modern technology, from popular devotion to international recognition.

Moscatello is also linked to local gastronomic tradition: San Biagio donuts, a typical dessert from Castiglione a Casauria, acquire their authentic flavor only when dipped in this passito wine, perpetuating an ancient ritual that unites generations.

 

A Treasure to Discover

With approximately 38,000 bottles produced annually from exclusively estate-grown grapes, Tenuta Secolo IX's Moscatello represents an exclusive winemaking experience for connoisseurs and enthusiasts. A wine that has won international medals (Concours Mondial de Bruxelles) and is finally gaining the recognition it deserves, both in Italy and abroad.

Behind every sip of Moscatello lies the passion of Fioravante Allegrino, the wisdom of agronomist Romano D'Amario, the mastery of winemaker Donato di Tommaso, and the legacy of an entire community that has protected this treasure for centuries.

Tenuta Secolo IX's Moscatello is more than just a wine: it is the liquid memory of Abruzzo, an authentic ambassador of biodiversity, history, and absolute quality.

The other wines of the Tenuta Secolo IX

 

FIORAVANTE MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOC 2019

Montepulciano d'Abruzzo, named after its owner: Fioravante  (after Fioravante Allegrino, the estate's owner). It is made from 100% Montepulciano grapes, hand-picked into small crates to preserve their integrity. Careful vinification and lengthy maturation in French oak barriques and tonneaux, where it ages for 36 months, give the wine an elegant structure and unique character. After bottling, the wine ages for an additional 6 months.

An intense ruby ​​red with garnet highlights, the nose reveals aromas of jam, spices, and balsamic notes. On the palate, it is full-bodied, soft, velvety, and persistent, enveloping, and charismatic.

TRE MASSI PECORINO COLLINE PESCARESI IGT 2024

100% Pecorino grapes, a native variety perfectly adapted to the soil and climate of the foothills, with limited yields per vine accentuating its minerality. Aging on the fine lees enhances its juiciness. The wine has a straw-yellow color with greenish highlights and a fresh, crisp flavor. On the nose, notes of white-fleshed fruit, acacia honey, fresh herbs, and a light balsamic note are detected.

CERASUOLO D'ABRUZZO DOC 2024

Rosé is a traditional expression of Abruzzo viticulture. The Montepulciano grapes, hand-picked to maintain high acidity, are gently pressed to obtain only the free-run must. Low-temperature fermentation preserves freshness and structure, resulting in an easy-drinking yet full-bodied rosé.

MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOC 2021

The Montepulciano vineyards extend at the foot of the Majella, on rich soils and a climate marked by marked temperature swings that give the wine a unique character. Aged in stainless steel for 12 months, its balance between structure and finesse, with a juicy palate and crisp acidity, expresses itself in an intense ruby ​​red color with aromas of ripe red fruit and plum. On the palate, it is full-bodied, soft, persistent, and dynamic.