La ormai costante perdita di slancio del Pil e dell’economia italiana in generale ha fra le sue cause principali il calo della produttività del lavoro e la correlata insufficienza di investimenti. Abbiamo analizzato in due diverse schede i dati che evidenziano questi problemi strutturali, suggerendo alcune soluzioni di politica industriale che possano invertire questa tendenza negativa.
Anche spostandoci oltralpe, peraltro, le difficoltà non mancano: il modello Macron non ha solo fallito i suoi obiettivi, ma ha messo allo stesso tempo in discussione i fondamenti della repubblica francese, intrappolata in una profonda crisi fiscale che minaccia la stessa Unione Europea.
Mentre nel mondo crescono divisioni e conflitti, fa notizia la nuova alleanza formale stabilita recentemente tra Arabia Saudita e Pakistan, che potrebbe modificare gli equilibri geopolitici nel Medio Oriente e forse aprire la strada per una sorta di NATO a livello regionale.
Ci siamo soffermati poi sul potere economico e politico delle Big Tech: come trovare un modello in grado di porre l’innovazione al servizio della libertà e della giustizia? Sempre a proposito di libertà, ma in questo caso economica, abbiamo dato uno sguardo al recente rapporto Economic Freedom of the World 2025 a cura del Fraser Institute.
Per gli appassionati di storia, filosofia, fantascienza e distopie, ma anche di cambiamenti climatici, proponiamo un'introduzione al ragionamento controfattuale: una lettura per aprire nuovi orizzonti oltre il presente «basso e pesante» che grava sulle vicende umane.