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La vendemmia è appena conclusa, i filari iniziano a spogliarsi e l’autunno porta con sé il tempo della riflessione. Per un viticoltore, questo è il momento di pianificare il futuro. Infatti è nei mesi più freddi che si gettano le basi per i vigneti che daranno frutto per i prossimi decenni. La scelta della combinazione varietà–portinnesto non è solo una decisione tecnica, ma un vero e proprio investimento strategico. Significa valutare le caratteristiche del terreno, le condizioni climatiche e le esigenze di produzione, per arrivare a un equilibrio che garantisca salute alla vite e qualità alle uve.
L’importanza del portinnesto
Spesso sottovalutato, il portinnesto è il cuore nascosto del vigneto. È lui a determinare la vigoria della pianta, la resistenza alla fillossera e agli stress idrici, l’equilibrio tra crescita vegetativa e produzione, fino a influire sull’epoca di maturazione. Un portinnesto ben scelto è garanzia di longevità e stabilità; uno sbagliato, invece, può costringere a interventi costosi e continui.
Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi mette a disposizione oltre 600 combinazioni di portinnesti e varietà, studiate per adattarsi a ogni tipologia di suolo, esposizione e obiettivo enologico. Dal bianco aromatico e fresco, ideale per spumantizzazione, fino ai rossi intensi e strutturati. Prenotare ora significa assicurarsi la disponibilità della combinazione più adatta e avere il tempo di pianificare con cura impianto, densità e sistema di allevamento.
Ogni barbatella prodotta è certificata e controllata secondo rigorosi standard fitosanitari, per garantire la massima qualità e sanità del materiale. Scegliere oggi il giusto abbinamento varietà–portinnesto significa creare le condizioni per raccogliere, per molti anni, uve sane, equilibrate e capaci di raccontare l’identità del territorio.
Consulenza su misura per ogni vigneto Oltre a fornire materiale vivaistico certificato, i Vivai Padergnone affiancano i viticoltori con un servizio di consulenza personalizzata. Ogni nuovo impianto è una scelta importante ed è per questo che i tecnici supportano il cliente in tutte le fasi, dalla valutazione del terreno alla scelta di varietà, cloni e portinnesti più adatti. Attraverso sopralluoghi, analisi del suolo e l’esperienza di un team qualificato, il viticoltore viene guidato verso soluzioni mirate e sostenibili.
Un’occasione di confronto: il webinar di Padergnone
Per restare ancora più vicini ai viticoltori e accompagnarli in ogni fase, Vivai Padergnone lancia una nuova serie di webinar gratuiti, pensati come momenti di confronto diretto tra vivaisti ed esperti del settore. Il primo appuntamento, mercoledì 22 ottobre, dal titolo Dalla barbatella al vigneto, offrirà uno sguardo alla sostenibilità e vedrà protagoniste tre voci autorevoli del panorama viticolo.
Il direttore di Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi,?Fabio Comai, con la sua lunga esperienza nel settore vivaistico, guiderà i partecipanti attraverso i criteri fondamentali per la scelta della barbatella, i tempi giusti per effettuare l’ordine e la corretta gestione del materiale in attesa dell’impianto.???
Accanto a lui interverrà?Michele Paris, responsabile tecnico dei Vivai Padergnone, che porterà l’esperienza maturata a contatto quotidiano con soci e clienti, offrendo suggerimenti pratici per la realizzazione di nuovi impianti a regola d’arte.
Completerà il quadro?Vincenzo Betalli, tecnico del Consorzio Innovazione Vite e figura di riferimento per le varietà resistenti, che approfondirà il tema dei PIWI, raccontandone l’evoluzione negli ultimi anni e le prospettive future per una viticoltura sempre più sostenibile.
L’incontro sarà dunque un’occasione concreta di aggiornamento e confronto, dove la teoria si intreccia con esempi pratici e consigli operativi. Un modo per trasformare un argomento che molti pensano di conoscere già in un momento di crescita e approfondimento.?
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