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08-10-2025 - Tornata   AGRI

CAP: PE pronto ad avviare i negoziati sulla semplificazione delle norme agricole

   
 

Maggiore flessibilità nell’applicazione delle norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali

Pagamenti obbligatori in caso di crisi per gli agricoltori colpiti da calamità naturali

Aumento dei massimali per il sostegno dei piccoli agricoltori

Mercoledì, il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione per i negoziati con i Paesi UE sulla semplificazione della politica agricola comune (PAC) dell’UE.

Nel testo approvato con 492 voti favorevoli, 111 contrari e 39 astensioni, i deputati chiedono maggiore flessibilità e sostegno per gli agricoltori nell’applicazione delle norme della PAC.

Requisiti ambientali

I deputati vogliono introdurre maggiore flessibilità nel modo in cui le aziende agricole devono rispettare le regole ambientali della PAC. Secondo il testo approvato, non solo le aziende certificate come interamente biologiche, ma anche quelle parzialmente certificate come tali, quelle situate in aree di conservazione speciale e quelle di dimensioni inferiori ai 50 ettari dovrebbero essere automaticamente considerate come conformi ad alcuni requisiti per mantenere i terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali - BCAA.

Pagamenti in caso di crisi

Il Parlamento si oppone al nuovo tipo di pagamento diretto proposto dalla Commissione per gli agricoltori colpiti da calamità naturali, mentre sostiene la proposta di introdurre un nuovo pagamento di crisi attraverso il fondo per lo sviluppo rurale. Secondo i deputati, tale sostegno di crisi dovrebbe essere obbligatorio per gli Stati membri, e le epidemie di malattie animali dovrebbero essere aggiunte all’elenco degli eventi il cui impatto sugli agricoltori può giustificare tale sostegno finanziario.

Per consentire a un numero maggiore di agricoltori di ricevere sostegno in caso di perdita del reddito o di parte della produzione dovuta ad eventi al di fuori del loro controllo, i deputati propongono di abbassare la soglia per accedere ai fondi nazionali destinati a coprire i premi assicurativi, ad almeno il 15% della perdita della produzione o del reddito medio annuo, rispetto al 20% proposto dalla Commissione.

Piccoli agricoltori e modifiche ai piani strategici

Il Parlamento propone di aumentare i massimali per il sostegno ai piccoli agricoltori: un pagamento annuale fino a 5.000 euro (rispetto ai 2.500 proposti dalla Commissione) e un nuovo pagamento una tantum per lo sviluppo aziendale fino a 75.000 euro (anziché i 50.000 proposti).

I deputati infine vogliono che, dal 2026, le modifiche ai piani strategici nazionali basate sulle nuove regole di flessibilità possano avere effetti giuridici già prima della loro approvazione formale da parte della Commissione.

Dichiarazione

Il relatore André Rodrigues (S&D, Portogallo) ha dichiarato: “Stiamo inviando un chiaro segnale a quasi nove milioni di agricoltori nell’UE: l’Europa ha ascoltato. Basta con il labirinto burocratico che devono affrontare: avranno regole più semplici, meno scartoffie e maggiore prevedibilità. I negoziati con il Consiglio devono iniziare senza indugio per ridurre gli oneri amministrativi, aumentare i fondi per i piccoli agricoltori e restituire tempo a chi lavora la terra, senza compromettere le nostre ambizioni ambientali. Dobbiamo raggiungere un accordo che funzioni nella pratica, elimini sanzioni sproporzionate e rispetti le specificità regionali, garantendo stabilità ai produttori europei.”

Prossime tappe

I negoziati con gli Stati membri inizieranno giovedì 9 ottobre, per consentire l’adozione definitiva delle nuove norme nella sessione plenaria di novembre 2025.

Contesto

La Commissione ha presentato le proposte di semplificazione della PAC il 14 maggio 2025, parte del cosiddetto “pacchetto” Omnibus III, per ridurre gli oneri amministrativi e normativi a carico degli agricoltori e degli altri operatori agroalimentari. Per accelerarne l’adozione, il Parlamento ha utilizzato una procedura semplificata, che ha consentito ai deputati di presentare emendamenti direttamente alla proposta della Commissione UE.

La semplificazione delle norme dell’UE è una priorità per il Parlamento. I deputati chiedono da tempo una revisione delle norme dell’UE per semplificare e ridurre gli obblighi amministrativi per le imprese. Le cosiddette proposte “omnibus”, presentate dalla Commissione dal febbraio 2025, mirano a rafforzare la competitività e la prosperità dell’UE e a liberare ulteriori capacità di investimento per le imprese. In via prioritaria, il Parlamento ha già adottato alcune di queste proposte e sta avanzando rapidamente verso la finalizzazione delle restanti.

Per ulteriori informazioni

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngIl testo adottato sarà disponibile qui (08.10.2025)

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngIter legislativo: PAC

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngBriefing del Servizio Ricerca del PE (EN): Proposte di semplificazione della PAC (Omnibus)

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngBriefing del Servizio Ricerca del PE (EN): Semplificazione della PAC

http://www.europarl.europa.eu/external/img/scribo_webmail_temp/scribo-webmail-arrow.pngCentro Multimedia del PE, foto, video e materiali audio gratuiti (PAC)

Error! Filename not specified.I deputati chiedono maggiore flessibilità e sostegno per gli agricoltori nell’applicazione della politica agricola ©Kirill Kudryavtsev/AFP

 
 

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