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Winechain annuncia oggi il lancio della sua piattaforma indipendente di NFT creata e pensata per i grandi vignaioli. Decisamente orientato a instaurare un rapporto diretto con le nuove generazioni di consumatori di tutto il mondo, il marketplace ha già raccolto oltre 1 milione di euro presso una community internazionale di grandi vignaioli e di appassionati per finanziare questo progetto che associa vino e tecnologia.
Grazie a questa mobilitazione unica realizzata in poche settimane, l'iniziativa lanciata ad aprile 2022 da tre francesi - Xavier Garambois, ex vicepresidente di Amazon Europa - Guillaume Jourdan, CEO di VitaBella a Parigi - Nicolas Mendiharat, CEO di Palate Club a San Francisco potrà vedere la luce attorno all'ultimo trimestre 2022 con l'uscita del primo wiNeFT (il nome ufficiale di un NFT su Winechain).
Xavier Garambois: «Il progetto Winechain è stato reso possibile grazie a un modo innovativo di costruire, interessare e riunire una community attorno a un progetto comune. Winechain, è il marketplace VINO + NFT "di nuova generazione". Per costruirlo, ci basiamo sulla blockchain e il Web3 che diventeranno strumenti rivoluzionari e indispensabili per i grandi nomi del vino. L'ascolto attento delle aziende vinicole, la creazione della piattaforma NFT e la costituzione di un solido polo logistico mondiale sono le nostre priorità per poter offrire, a fine 2022, una piattaforma di grande qualità al servizio dei vignaioli e degli amanti del vino di tutto il mondo.»
L’intento di Winechain è di costruire community dinamiche e impegnate composte da aziende vinicole prestigiose e consumatori appassionati ed esigenti. I clienti di Winechain troveranno sulla piattaforma un accesso a vini rari, solide garanzie circa l'autenticità e la tracciabilità di questi vini e la certezza che i vini - fino alla loro spedizione - saranno conservati solo nei magazzini dedicati di Winechain. Potranno così gestire la loro cantina, per esempio rivendendo alcuni dei loro wiNeFT su Winechain e partecipare attivamente alla vita della community. Ai vignaioli, invece, spetta la decisione sui vini (millesimati, quantità, prezzi) che desiderano mettere in vendita su Winechain e, avendo accesso a tutti i dati dei clienti, potranno creare un nuovo canale di distribuzione diretto con i consumatori finali. Avranno così tutta la libertà per animare le loro community di acquirenti in tutto il mondo.
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