Varignana (Bologna), giugno 2022 | Dopo aver messo a dimora 150.000 alberi di olivo e aver prodotto alcuni tra gli extra vergine più premiati d’Italia, Palazzo di Varignana entra oggi nel mondo del vino. Viene così svelato il progetto enologico avviato nel 2017 con la messa a dimora dei primi vitigni, arrivato oggi a contare 50 ettari vitati, per una prima produzione di quattro varietà di vini per consegnare al pubblico i profumi, i sapori e le sfumature del particolarissimo terroir delle colline di Varignana.
- Pinot Nero IGT Rubicone, un perfetto equilibrio tra piacevolezza, tannicità e freschezza, con un finale persistente e con un retrogusto balsamico.
- Sangiovese Superiore Romagna DOC, dal colore rosso rubino intenso, al naso esprime sentori di ciliegia e piccoli frutti rossi e neri sublimati da note alla liquirizia.
- Chardonnay IGT Rubicone un vino ammaliante che si apre con intensi sentori di fiori gialli e cedro, mentre nel bicchiere libera un intenso profumo di frutti tropicali.
- Villa Amagioia Spumante Metodo Classico Brut dagli aromi delicati di agrumi e caratterizzato da note di spezie dolci in bocca risulta equilibrato, fresco e sapido.