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Veneto Agricoltura chiama a raccolta il mondo della ricerca per celebrare la Giornata mondiale della biodiversità. Giovedì 22 maggio, presso il campus di Agripolis (Legnaro, PD), l’Agenzia veneta terrà, in collaborazione con il Dipartimento DAFNAE dell’Università di Padova, un convegno che ha uno scopo ben preciso: fare il punto sulle varie attività svolte in Veneto nei programmi di conservazione e recupero delle risorse genetiche di interesse agricolo e alimentare.
Il tema è più attuale che mai. L’agrobiodiversità, termine con cui ci si riferisce alla diversità delle piante, degli animali e dei microorganismi che contribuiscono alla produzione agricola e al mantenimento della fertilità del suolo, è infatti uno dei parametri più influenti per misurare la qualità di un ambiente, in quanto, se opportunamente valorizzata, genera sistemi agrari in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e differenziare positivamente le produzioni.
Regione del Veneto e Veneto Agricoltura hanno dunque avviato, nel 2018, BIODI.VE, un progetto che, attraverso una serie di iniziative di ricognizione, divulgazione e promozione del patrimonio agricolo-alimentare della regione, sta salvaguardando ogni sfaccettatura della biodiversità veneta, a partire dai suoi aspetti più tradizionali e storicamente radicati nel territorio.
Il convegno del 22 maggio, a cui parteciperanno scuole agrarie, comunità del cibo, allevatori, agricoltori custodi e agronomi, rappresenterà l’occasione per approfondire le numerose implicazioni della progettualità in corso, grazie a una schiera di relatori pronta a trattare la biodiversità regionale a tutto tondo: dalle leggi che la tutelano fino al ruolo della ricerca e degli Istituti Agrari per la sua conservazione.
Appuntamento dunque nell’Aula magna del campus di Agripolis, dove i lavori cominceranno alle 9:00 con la registrazione dei partecipanti e termineranno alle 13:00 con la finestra culinaria “Assaggi di biodiversità”. Iscrizione obbligatoria su Eventbrite Veneto Agricoltura.
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