Precursori trent’anni fa, prima con la sottozona poi con la prima docg della regione, le Colline Teramane sono oggi apripista del nuovo racconto che l’Abruzzo del vino si appresta a compiere nel suo insieme dopo le modifiche ai disciplinari che hanno ridotto da 8 ad una sola le Igt, introdotto la menzione Superiore per le doc e quattro appellazioni provinciali proprio per rafforzare le identità territoriali e previsto che il marchio “d’Abruzzo” abbracciasse tutti i vini prodotti in regione.