U.G.A PANZANO
La parte alla sinistra del fiume è compresa invece nella U.G.A. Panzano, la più vitata della denominazione, una delle aree storicamente più vocate del Chianti Classico. Vignamaggio coltiva qui le “microzone”:
Orto–Poggio Asciutto è la zona più fresca e versatile, specie nelle annate siccitose grazie all’esposizione a Est. Dai suoli variegati appartenenti al complesso caotico delle argille scagliose, questa area da origine ai vini Cabernet Franc di Vignamaggio e Chianti Classico Terre di Prenzano.
Vitigliano–Prato, dai terreni più equilibrati con ottima capacità drenante grazie al minor contenuto di argilla è l’appezzamento dove si trova il vigneto più alto (di 400m). Grazie alle argilliti scistose, il cosiddetto Galestro, è la zona d’elezione per il Chianti Classico Riserva Gherardino e Gran Selezione Monna Lisa.
Querceto, corpo di vigneti di 6 ettari situato nella celebre Conca d’Oro di Panzano, è l’unico appezzamento ad afferire al bacino del fiume Pesa. Qui, a un’altitudine che varia fra 340 e 450 metri e con esposizione a Ovest, si ottengono le uve Sangiovese destinate a produrre il Chianti Classico Gran Selezione Monna Lisa. La complessità dei suoli e il particolare microclima dell’area, caratterizzato da un’elevata luminosità, concedono uve molto ricche, capaci di raggiungere gradi di maturazione ottimali.
Montagliari, la più recente acquisizione, si estende attorno alla “Fattoria di Vignamaggio”. Piantato a Chardonnay e Pinot bianco, il terreno è un’enclave geologica di Pietraforte che dà origine a suoli pietrosi e argillosi, capaci di conferire ai vini ottimo equilibrio e una spiccata nota minerale.
La “Fattoria di Vignamaggio” rappresenta un importante tassello nel progetto di policoltura integrata dell’azienda. Inaugurata di recente, dopo un imponente restauro durato cinque anni, la struttura accoglie un bistrot a chilometro zero e una bottega di prodotti locali, valorizzando le risorse del territorio e della tenuta. Oltre ai vigneti, la fattoria si dedica all’allevamento di pecore appenniniche e alla coltivazione di cereali, verdure e frutta.