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Erbin (Grezzana, VR) - Giunge alla quinta edizione uno degli appuntamenti più seguiti nel mondo del vino per innovazione, sostenibilità e nuove tecnologie: è Verona Wine Web, l’annuale appuntamento di confronto e networking per il mondo enoico in programma venerdì 25 ottobre. Un evento ideato insieme a Legalmondo e Generalfinance da La Collina dei Ciliegi, la cantina più giovane della Valpantena che anno dopo anno, con un progetto che guarda all’enologia di eccellenza quanto all’ospitalità, sta rivoluzionando il territorio.
Sarà proprio la cantina a ospitare Verona Wine Web a Erbin, per una giornata dedicata a tavole rotonde, momenti di confronto e discussione su uno dei temi più attuali e trainanti del panorama vinicolo mondiale: l’enoturismo, attraverso la lente dell’Intelligenza Artificiale e del Metaverso come nuovi strumenti dell’ospitalità in cantina e del territorio, per migliorare l’interazione con i clienti e ottimizzare le operazioni aziendali e per affacciarsi a nuove prospettive.
Secondo i dati di Ismea e Aite (Associazione italiana turismo enogastronomico), l’enoturismo coinvolge oggi circa 13,4 milioni di italiani, il 64,5% dei viaggiatori, oltre ai turisti internazionali. Nel 2023, da uno studio di Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, il giro di affari generato dalla wine hospitality italiana ha raggiunto un valore di 2,9 miliardi di euro, il 16% in più rispetto all'anno prima. Un tema quello dell’enoturismo che avvicina diversi pubblici al mondo del vino e rappresenta un ulteriore sostegno per le cantine e le aziende vinicole.
Verona Wine Web nasce dalla visione innovativa e pionieristica del fondatore e Presidente di La Collina dei Ciliegi, Massimo Gianolli: “Siamo già alla quinta edizione di un evento che ha riscosso da subito grande adesione da parte di imprenditori, manager, consulenti ed esperti di vari settori, che al Verona Wine Web si incontrano per analizzare e raccontare con sguardo pluridisciplinare i principali cambiamenti in atto nel mondo del vino e dell’enoturismo anche grazie all’apporto delle costanti innovazioni che si susseguono nel digitale, con cui enologia, viticoltura e ospitalità devono confrontarsi e restare al passo. La domanda crescente di esperienze nuove e uniche proveniente da clienti, ospiti e appassionati di tutto il mondo e il ventaglio delle possibili “risposte” a disposizione della wine hospitality rappresenta il cuore dell’edizione di quest’anno”.
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