Durante la presentazione, realizzata con il Comune di Brescia e la condotta Slow Food TerreAcque Bresciane, in collaborazione con MO.CA, sono stati consegnati i premi speciali e rese note le motivazioni.
Premio Miglior Novità al birrificio Nama di Treviglio (Bg), consegnato da Fermentis by Lesaffre: Il birrificio di Mattia Bonardi e di Stefano Angeretti in pochi anni si è affermato come uno dei più interessanti della scena brassicola lombarda con uno stile netto e ben riconoscibile.
Premio Costanza al birrificio del Forte di Pietrasanta (Lu), consegnato da GAI Macchine Imbottigliatrici: Il birrificio di Francesco Mancini ha costruito la sua fama proprio sulla capacità di essere creativo e costante insieme. Birre cesellate produzione dopo produzione alla ricerca di una precisione che le renda un approdo sicuro di puro piacere.
Premio Filiera italiana al birrificio Serrocroce di Monteverde (Av), consegnato da Schneider Electric: Vito Pagnotta è prima di tutto un contadino. Il suo progetto birrario è antico e contemporaneo insieme. Fare birra è una conseguenza e un’esigenza, un fatto culturale e colturale, un modo di raccontare davvero il proprio territorio e di valorizzarlo.
Premio Miglior progetto di cantina al birrificio Siemàn di Villaga (Vi), consegnato da Slow Food TerreAcque Bresciane: Siemàn è un progetto unico nel panorama nazionale, un po’ cantina e un po’ birrificio, con birre che guardano al mondo dell’agricoltura, delle botti e del vino con naturalezza e spontaneità, senza alcuna forzatura o ricerca dello stupore.
Premio Migliore offerta culinaria alla Vecchia Osteria di Marotta (Pu), consegnato da QBA (Quality Beer Academy): Vecchia Osteria è un luogo dove andare a mangiare bene oltre che a bere bene. E le due esperienze sono in continuo dialogo, grazie a una capacità innata da parte di Simone Massi e di tutto il suo staff di suggerire sempre il migliore abbinamento possibile e di aprire a nuove esperienze inedite.
Premio Miglior publican al Bluebeat di Lecce, consegnato da ilberebene.it: Da oltre dieci anni solo birra senza cucina, un posto unico capace di creare aggregazione, di fare cultura. Un punto di riferimento dove si organizzano festival pazzeschi, dove i birrai sono innanzitutto amici e dove si pratica una rotazione continua. L’unico pub in Puglia capace di essere solo pub nel senso più puro del termine: birra e convivialità.
Premio Migliore selezione di birre in bottiglia alla Brasserie Arnage di Cesena, consegnato dal Comune di Brescia: Un locale che oltre ad avere una straordinaria selezione di bottiglie ha saputo usarla per raccogliere fondi a sostegno dei colleghi più in difficoltà dopo i duri giorni dell’alluvione.
Premio Migliore selezione di birre alla spina ad Archea Brewery di Firenze, consegnato da Slow Food Lombardia: Una selezione ampia che guarda con la stessa attenzione a passato, presente e futuro. Un pub nel quale l’attenzione al servizio è assoluta e che riesce a far conoscere l’Italia e il mondo da un bancone.
Miglior Progetto Sidro a Floribunda, Salorno (Bz), consegnato da Slow Food Editore: La famiglia Egger sin dagli anni Ottanta è stata pioniera della fermentazione delle mele dedicandosi, con rispetto ma anche con una rara capacità di sperimentazione, a una bevanda tanto antica quanto contemporanea quale è il sidro. Una bella storia di rispetto per la terra e sguardo proiettato verso il futuro.
La guida
Per raggiungere un pubblico sempre più ampio - non solo la vasta schiera di amanti del mondo birra, ma anche chi si vuole avvicinare a questo settore, interessante, affascinante e, per certi versi, misterioso - la Guida offre una serie di informazioni esaustive ma immediate. Una guida nello stesso tempo tecnica e divulgativa. «Non va dimenticato – sottolineano i curatori - che fare birre è qualcosa di molto più complesso. Pur partendo dalle materie prime della terra, va molto oltre, abbracciando temi di sensibilità, creatività, cultura che variano da territorio a territorio e da birraio a birraio. Crediamo che l’Italia sia un Paese molto fortunato, anche da un punto di vista birrario». La guida prosegue il cammino iniziato nell’edizione scorsa alla scoperta del sidro, al quale dedica una sezione, a conferma che sia il mercato sia la cultura e l’attenzione dedicata ai fermentati di mela in Italia è in grande crescita. Una sezione importante che testimonia la capacità della guida di intercettare e valorizzare fenomeni legati alle bevande fermentate con grande lungimiranza, prodotti che possono essere espressione di una nuova agricoltura e sviluppo professionale, come è successo anni fa con la birra.
Iniziamo a sfogliarla. L’edizione racconta 511 realtà (un’ottantina le novità) - tra produttori di birra e di sidro – e recensisce 2767 etichette, alle quali si aggiungono 785 locali segnalati, dove è possibile bere o acquistare birra artigianale italiana. Sono 46 i produttori di sidro a cui è dedicata una scheda per 133 etichette segnalate.
Curiosità della nuova edizione
La regione con più birrifici in guida è la Lombardia (68 birrifici artigianali).
Piemonte e Trentino Alto Adige guidano la classifica delle regioni con più produttori di sidro.
La regione con più locali in guida è la Lombardia (87) seguita da Piemonte (81) e Toscana (80)
7 sono le birre analcoliche in guida (< 1% vol.)
La birra in guida con la gradazione più alta ha 16% vol. quella con la gradazione più bassa ne ha 0,5%
1897 sono le birre ad alta fermentazione
Lo stile più presente in guida è American Ipa con 198 etichette
Oltre all’apporto fondamentale e alla competenza dei 101 collaboratori, la Guida alle Birre d’Italia 2025 è realizzata anche grazie al sostegno di cinque realtà vicine a Slow Food che credono nella valorizzazione e nella crescita del settore della birra artigianale: Fermentis by Lesaffre (riferimento nel campo del lievito e degli ingredienti per la panificazione, e attiva nel mercato della birra, del vino, degli alcolici e di tutte le bevande), GAI Macchine Imbottigliatrici (azienda leader per le macchine imbottigliatrici: oltre ai tradizionali vini e birre, anche in lattina, ha esteso la sua offerta alle bibite gasate, liquori e liquidi oleosi), Schneider Electric (società specializzata in soluzioni digitali per l'energia e l'automazione, per aumentare l'efficienza e la sostenibilità, e in soluzioni integrate per abitazioni, edifici, data center, infrastrutture e industrie), QBA (Quality Beer Academy è un progetto di divulgazione e promozione della cultura della birra, creato da Radeberger Gruppe Italia per diffondere un consumo consapevole e informato) e ilberebene.it (e-commerce specializzato nella vendita di birra, spirits e vino naturale).
Ufficio stampa: Slow Food Valter Musso Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3357422962;
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