“Ma oltre alle scuole, che siano le materne locali o le scuole specializzate come gli istituti alberghieri o quei percorsi universitari che si specializzano nel mondo della nutrizione o dell’alimentazione vogliamo parlare anche ad aziende e professionisti – sottolinea Sabrina -, per questo abbiamo realizzato una stanza video per team building e incontri aziendali per riscoprire così il valore del territorio e di un ambiente a contatto con la natura, che sempre di più manca nella quotidianità”.
L’olio EVO è un prodotto di eccellenza che ha ancora tanto da raccontare. “Dieci anni fa abbiamo acquisito un nuovo oliveto e adesso contiamo circa 25 ettari di gestione diretta – spiega Giancarlo Bonamini che assieme alla moglie conduce il frantoio di famiglia -. Dall’ultimo raccolto abbiamo deciso di conferire separatamente le olive per creare la nuova linea Giancarlo Bonamini Olivocultore. Ci tengo a sottolineare olivocultore – sottolinea Giancarlo - un prodotto come l’olio Evo infatti non è solo il prodotto di una coltura, ma è anche l’insieme di conoscenze secolari, di amore per la terra e il territorio”.
“Il nostro impegno, da una parte, è quello di produrre un olio di altissima qualità, dall’altro spiegare che impegno e lavoro ci sta dietro, il racconto infatti è un bene condiviso che diventa poi cultura collettiva – spiega Giancarlo -. In questo modo diamo uno strumento in più al consumatore per fare scelte consapevoli e premiare chi produce vicino a loro un olio di qualità”.
“La pianta va seguita in ogni fase della crescita, anche quando sembra non stia accadendo niente in realtà l’olivo è in fermento – spiega Giancarlo -. In questo momento siamo nella fase di apertura delle mignole, il fiore deve allegare e diventare frutto, per questo servono le giuste condizioni di umidità, ad oggi la mignolatura è bellissima e le premesse sono buone, incrociamo le dita e speriamo bene”.