Nel carrello sale il marchio del distributore con il traino del biologico.
Ampio servizio su due pagine tutte da leggere di Marco Frojo su A&F la Repubblica del 27 novembre nella rubrica Focus Osserva Italia.
Già nel titolo viene evidenziato che i volumi hanno ricevuto una decisa spinta dall’inflazione: nelle ultime 52 settimane le etichette industriali sono indietreggiate di 1,1 punti percentuali nelle quote di mercato. In particolare si legge ‘secondo dati di Nielsenlq, nelle 52 settimane terminanti il 5 novembre 2023 il numero di confezioni di prodotti Mdd (oveero a marchio del distributore) venduto è cresciuto dello 0,8% a 18,3 md di pezzi, a fronte di un calo dell’1,5% di quelle complessivamente vendute dalla Gdo (49 miliardi).

E continua il servizio “Il valore Mdd più alto si registra nel Regno Unito (49%), Spagna (43%), Germania (38%),, Francia (33%). Inoltre in Italia, la quota di consumatori che considera le private label una buona alternativa è del 43%. Significativo il balzo dei volumi della Mdd registrati ad ottobre (più 5,6%) con relativa cont razione della marca industriale.
Il servizio è anche accompagnato da analisi della GDO, e dei colossi della grande distribuzione nelle strategie di sotegno e sviluppo della filiera agroalimentare italiana a raccontati con tabelle e servizi.