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L’ASSEMBLEA ASSODISTIL

A poco meno di due mesi dall’ assemblea annuale di AssoDistil (Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli ed Acquaviti) torniamo a parlare e a presentare importanti dati sulla produzione degli alcol come riferiti dal GIORNALE DEI DISTILLATORI ALCOLI - ACQUAVITI - LIQUORI il Mensile di informazioni economiche, tecnologiche e normative, Anno XXXVI - n. 407 - Giugno 2023 di retto da Guido Scialpi.

 

Nel 2022 pur restando praticamente intatto il peso percentuale sulla produzione i principali Paesi produttori europei hannovisto ridotti i propri volumi, come nel caso della Germania con -13% e dell’Ungheria con -10% e la Francia con -8% rispetto ai volumi dell’anno precedente. In crescita invece la Polonia cI fa registrare +12%.

Anche nel 2022 la principale materia prima utilizzata nella produzione di alcol etilico sono stati i cereali che, unitamente aisottoprodotti dello zucchero – e.g.melasso – hanno concorso, complessivamente, per oltre il 90% alla produzione totale. La produzione di alcoli da vino e materie vinose resta stabile e rappresenta una quota di circa il 3%.

Le stime di impiego dell’alcole etilico europeo indicano che oltre il 70% della produzione è stato destinato al segmento di mercato dei biocarburanti, con un valore di poco inferiore ai 65 milioni di ettolitri.

0.assodistil

 

A LIVELLO MONDIALE

Nel 2022 la produzione di alcoli di origine agricola nel mondo è stata di 1 miliardo e 261milioni di ettanidri, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Gli Stati Uniti primeggiano con una produzione di 600 milioni di ettanidri e rappresentano circa il 48% della produzione mondiale, mentre l’Europa , intesa come area geografica estesa oltre la sola UE, si attesta intorno agli 87 milioni di ettanidri prodotti, con una quotapari al 7%. La produzione della sola UE 27, invece, si attesta sui 70 milioni di ettanidri.

A livello europeo, nel 2022, la Francia è il paese con il peso più rilevante in termini di produzione con il 19%, seguita dalla Germania con il 12% e dall’ Ungheria con circa il 9%, l’Italia mantiene la propria quota attestandosi all’1,2%.

 

LA PRODUZIONE ITALIANA

In crescita la produzione italiana 2022, secondo i dati AssoDistil, con circa 1,219 milioni di ettanidri di alcole e acquaviti con un rialzo dei volumi del 15% rispetto all’anno precedente.I cereali continuano a rappresentare la principale materia prima utilizzata per la produzione di alcole in Italia, 922 mila ettanidri, seguiti dalle materie vinose, 285 mila ettanidri. 

La produzione di alcoli e acquaviti da vino risente della situazione di crisi del mercato del vino e ha fatto registrare volumi ai minimi storici, mentre in aumento la produzione di alcoli e acquaviti da frutta che ritorna vicini ai livelli pre-Covid con un forte balzo in avanti, +60% rispetto all’anno precedente.

 

L’ALCOL ETILICO DI ORIGINEAGRICOLA (NC 2207)

ùI dati 2022 riferiti alla produzione italiana di alcol etilico (NC 2207) si attestano su 1,124milioni ettanidri, variazione in positivo, +16%, rispetto all’anno precedente. Secondo i dati Istat nel 2022 in Italia, in termini quantitativi, sono entrati 2.917.407ettanidri di etanolo, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Tra il 2022 e il 2021 l’import in Italia dai Paesi extra UE ha subito un incremento dell’84%,in particolare le importazioni dal Pakistan hanno subito un incremento dei volumi di circa il 109% con 940.000 ettanidri, seguiti dall’Ungheria che fornisce all’Italia 636.000 ettanidri.