Il boutique hotel
Ex complesso vescovile formato da tre edifici risalenti al XII secolo, il boutique hotel trasmette ai visitatori l’identità e la peculiarità di un contesto antico, quasi immutato nei secoli, dove riappropriarsi dello scorrere del tempo: un luogo di quiete che nel 1043 il conte di Piancaldoli offrì in dono alla moglie Aldina Ubaldini, da cui oggi l’hotel prende il nome. L’edificio principale, denominato “la Pieve”, è adiacente alla Pieve di Santa Maria Novella, Chiesa parrocchiale del X secolo, importante esempio di architettura romanica sul territorio toscano, mentre all’interno mantiene il suo fascino originale: si possono ammirare le decorazioni murarie al piano nobile, soffitti in legno a cassettoni e pareti decorate con affreschi di stampo neoclassico al primo piano. Come “la Pieve”, anche gli altri due edifici - chiamati “Studiolo” e “Conventino” - sono arricchiti da suggestivi soffitti in legno e finestre che incorniciano il verde della campagna incontaminata.
Nelle 22 stanze Pierattelli Architetture ha messo al centro purezza stilistica e gusto contemporaneo, scegliendo arredi sobri e dalle linee pulite, con una predilezione per i colori della terra, come il verde salvia, oltre a variazioni di beige, bianco e marrone, e con materiali propri del territorio, come il cotto per i pavimenti, l’intonaco di calce per le pareti, il legno per gli infissi e i battiscopa dipinti. Alle pareti donano un tocco sofisticato le opere dell’artista parigina Dune Varela, stampate su lastre di marmo di Carrara e gli erbari di Stéphanie Montaigu, che incolla immagini di fiori e sculture antiche sulle pagine ingiallite di vecchi libri.