Corvo, da sempre attento alla naturalità del frutto e al rispetto del territorio, dopo aver ottenuto entrambe le certificazioni di sostenibilità Viva ed Equalitas, con la Linea Irmàna nel 2023 diventa anche Bio. Tre monovitigni autoctoni, Irmàna Nero d’Avola, Grillo e Frappato, che grazie all’esperienza maturata in quasi due secoli di storia e all’intimo legame con la terra consentono a Corvo di raccontare l’unicità della Sicilia partendo proprio dalla vigna.
Un impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica che nella Linea Irmàna si concretizza non solo nella scelta di utilizzare esclusivamente uve da agricoltura biologica ma anche nell’attento rispetto di tutti i protocolli imposti dagli Enti certificatori, lungo l’intera filiera produttiva, e nell’impiego di maestranze locali.
Operare in vigna in modo consapevole, passare tra i filari e soppesare ogni grappolo per scegliere i migliori, un accurato lavoro di ascolto da parte dell’uomo che parte dalla campagna e arriva fin dentro la cantina e non solo: questo metodo resta ancora oggi il più affidabile ed è ciò che garantisce ai vini della Linea Irmàna di portare nel bicchiere l’essenza del vitigno.
Principi semplici, che Corvo declina nella Linea Irmàna attraverso un lavoro continuo, per raccontare una Sicilia vera, ricca di profumi e suggestioni mediterranee.
IL DESIGN | La gamma Irmàna comunica l’importanza della sostenibilità anche nel design, attraverso l’utilizzo di materiali di recupero per l’etichetta, caratterizzata da delicati disegni a matita. I tappi, inoltre, sono riciclabili al 100% (con carbon footprint pari a zero).