ROMANO (AIAB): "RISPETTARE UN PRODOTTO FONDANTE DELLA NOSTRA ECONOMIA E DELLA NOSTRA STORIA”
“Il via libera dell’Unione Europea alla legge irlandese per mettere avvisi di pericolosità sulle etichette dei vini, come già avviene per i pacchetti di sigarette, è un’inutile fuga in avanti che non tiene conto di tanti fattori, come ad esempio le peculiarità del vino che, se assunto non in dosi esagerate, non provoca danni alla salute”.

È quanto dichiara Giuseppe Romano, presidente di AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica).
“Il vino – prosegue Romano – è un elemento fondamentale non soltanto della nostra economia, ma anche della nostra storia e della nostra cultura, non possiamo quindi permettere che venga equiparato a prodotti e sostanze che non hanno nulla in comune con esso. È sicuramente giusto informare i consumatori circa l’importanza dell’uso corretto del vino e dell’alcol in generale, ma per raggiungere questo obiettivo non è possibile demonizzare interamente un prodotto, andando tra l’altro a impattare sul lavoro di tanti agricoltori e imprenditori che verrebbero ingiustamente penalizzati”.
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