In questo sito possono essere usati cookie per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi.

 “LA PACE E’ FINITA” TITOLA IL LIBRO DI LUCIO CARACCIOLO

 

La pace in Ucraina? Forse una tregua. E poi ci sono Taiwan, dove si sfidano Usa e Cina, il Kosovo, la Libia. Siamo entrati nell’era del caos? Pare proprio di si. Come spiega Lucio Caracciolo intervistato da Riccardo Staglianò in un ampio servizio, ben sette pagine, pubblicato da il venerdi di Repubblica n.1815 del 30 dicembre 2022.

0.rassegna stampa

Viviamo in un pianeta di conflitti, ben 28 quelli elencati nella copertina a colori stile Limes che apre l’intervista, con attori professionisti’ del calibro di Stati Uniti, Federazione Russa, Cina e ‘coprotagonisti’ Germania, Francia, Turchia, Iran, Giappone.

“La competizione, sostiene Caracciolo nell’intervista, è ormai al grado bellico (Russia contro Usa in Ukraina) o vi è vicina (Cina contro Usa per Taiwan). A rischio di degenerare in guerra mondiale cui potremmo essere fatti fuori tutti”.

All’inizio della invasione russa, chiede Staglianò, altro argomento tabù era parlare del coinvolgimento Nato e Usa. E’ così?

“Ci voleva molta fantasia per sostenere che la pur straordinariamente coraggiosa resistenza fosse alimentata solo dall’eroismo ucraino. Quando è stata resa possibile da almeno otto anni di aiuti americani, britannici e occidentali che le hanno permesso di avere l’esercito più potente di Europa. Una confusione iniziale di cui anche i media hanno responsabilità”…chiarisce Caracciolo.

Abbiamo sfiorato davvero la Terza Guerra Mondiale? Chiede Staglianò. “Si, fino a quando Stati Uniti e Cina ma anche Russia hanno stabilito che non potevano entrarci per il Donbass. Il momento decisivo è stato il 15 novembre , il giorno del missile russo prontamente travestito da ucraino caduto in territorio polacco”…

 

- In libreria: La pace è finita, Lucio Caracciolo, Feltrinelli, 114 pagine, 18 euro.